Inter: Spalletti perde all’esordio? No problem, la statistica gli sorride

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui
MILAN, ITALY - DECEMBER 16: FC Internazionale Milano coach Luciano Spalletti gestures during the Serie A match between FC Internazionale and Udinese Calcio at Stadio Giuseppe Meazza on December 16, 2017 in Milan, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)

Foto originale Getty Images © scelta da SuperNews

Come è ben noto, l’Inter ha steccato nel giorno del debutto in campionato. La prestazione messa in mostra dai nerazzurri al “Mapei Stadium” è stata assai deludente. La banda guidata da Luciano Spalletti non ha mostrato un’identità ben precisa, piuttosto è apparsa un insieme di calciatori talentuosi non in grado, però, di sciorinare manovre efficaci e degne di nota. Anche le dichiarazioni post-gara del tecnico di Certaldo, hanno sollevato più di qualche perplessità. Puntare il dito sulle condizioni del terreno di gioco di Reggio Emilia e su alcune discutibili decisioni assunte dall’arbitro Mariani, sembrano essere disperati, e poco credibili, tentativi di nascondere la performance insufficiente di molti suoi uomini, compresi gli ultimi arrivati, con il solo Asamoah a salvarsi da questo ko imprevisto alla vigilia.

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Nonostante ciò, però, spulciando i numeri del tecnico toscano, perdere alla prima giornata di campionato, in tre occasioni su quattro, non ha rappresentato l’anticamera di una stagione deludente, anzi tutt’altro. Nel torneo di B 1996/1997, all’esordio, l’Empoli, allenato proprio dal tecnico di Certaldo, cadde 1-0 in casa del Padova ma concluse il campionato ottenendo il secondo posto che volle dire promozione in serie A. Facciamo un salto nella stagione successiva, ossia 1997/1998, anno del suo debutto nel massimo campionato. Alla prima giornata l’Empoli perse al “Castellani” per 1-3 contro la Roma. Ko che però non anticipò una stagione infausta, in quanto i toscani chiusero quel  torneo al dodicesimo posto, raggiungendo il traguardo della salvezza.

Con la macchina del tempo voliamo al campionato 2003/2004. Spalletti era al timone dell’Udinese e al debutto in campionato, i friulani rimediarono un ko casalingo appannaggio della Roma: 1-2 il punteggio finale, ma al netto di ciò, la stagione non fu affatto fallimentare, in quanto i bianconeri si congedarono al settimo gradino, conquistando la qualificazione all’edizione successiva di Europa League. Discorso diverso, invece, per quanto concerne il torneo datato 2009/2010. Spalletti era alla guida della Roma e dopo quattro annate brillanti, chiuse tutte al secondo posto, il tecnico toscano era in rotta con l’ambiente giallorosso e con la società.

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Al debutto in campionato, i capitolini persero 3-2 in casa del Genoa. Sette giorni dopo non andò meglio all'”Olimpico”, quando fu la Juventus ad indossare gli abiti da corsaro, imponendosi per 1-3 nei confronti di Totti e compagni. Un inizio shock che culminò con le dimissioni di Luciano Spalletti, il quale nel 2010 inziò una nuova avventura professionale al timone dello Zenit San Pietroburgo. Corsi e ricorsi storici a testimoniare che il più delle volte un avvio balbettante da parte del tecnico toscano non vuol dire che la stagione assumerà connotati infausti. I tifosi dell’Inter possono stare tranquilli, domenica contro il Torino, statistiche alla mano, potrebbe esserci la tanto attesa inversione di tendenza.

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