Napoli, contestato De Laurentiis: troppo amore o paura di perderlo?

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
during the pre-season friendly match between SSC Napoli and OGC Nice at Stadio San Paolo on August 7, 2016 in Naples, Italy.

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

De Laurentiis spacca Napoli, il Bari nuovo approdo per il produttore? Se  non il migliore, è tra i migliori presidenti della storia del Napoli calcio. Lo dicono i risultati, sportivi ed economici. Eppure Aurelio De Laurentiis continua ad essere il bersaglio di una parte dei tifosi partenopei. Nella notte in città sono apparsi striscione di aspra contestazione verso il presidente del Napoli. Addirittura una scritta sul lungomare invita De Laurentiis a lasciare Napoli. La goccia che ha fatto esplodere la rabbia dei napoletani è rappresentata dal fatto che il produttore è il nuovo proprietario del Bari. La società pugliese, dichiarata fallita, ripartirà dalla Serie D. De Laurentiis ha sbaragliato una folta concorrenza, di cui facevano parte tra gli altri il fondo Elliott, Preziosi, Cairo e Lotito. Il progetto è quello di far tornare grande il Bari e riportarlo nel grande calcio, creando un asse di collaborazione con il Napoli.

De Laurentiis ha in mano le due squadre più importanti del sud e vuole così contrastare lo strapotere del nord. I tifosi del Napoli, almeno una parte di essi, non la pensano così. Per il terzo anno consecutivo, dalla cessione di Higuain in poi, sono apparse scritte contro di lui in città. Ma evidentemente questi tifosi dimenticano che 14 anni fa De Laurentiis ha preso il Napoli in un’aula giudiziaria e lo ha portato nell’elite del calcio italiano. Gli azzurri oggi sono la seconda squadra d’Italia, sono l’unica squadra di serie A ad aver disputato le coppe europee nel decennio in corso e al San Paolo si sono ammirati campioni eccezionali. Certo i tifosi vogliono vincere, ma da 7 anni in Italia vincono sempre gli stessi. Gli altri perdono tutti, questo è bene ricordarlo sempre.

De Laurentiis, cosa fare di più per farsi amare?

Dall’esterno è davvero difficile capire le motivazioni delle contestazioni alla gestione De Laurentiis da parte dei tifosi del Napoli. Il troppo amore, la voglia di vincere e qualche uscita provocatoria del presidente azzurro. Ma il tutto non giustifica l’atteggiamento ostile di una parte del popolo azzurro verso il patron partenopeo. De Laurentiis ha gestito al meglio anche l’addio di Sarri, prendendo Carlo Ancelotti. Nella gestione del produttore non c’è stato un solo anno in cui il Napoli abbia dato l’idea di un ridimensionamento. De Laurentiis non avrà comprato Cristiano Ronaldo, ma ha preso Meret, Fabian Ruiz e Verdi. Spendendo circa 80 milioni di euro. Cedendo solo Jorginho, che tra l’altro non rientrava nei piani tecnici di Ancelotti.

Forse le contestazioni verso De Laurentiis sono un segnale della paura che hanno i tifosi del Napoli di perdere davvero l’attuale presidente. Se il Bari dovesse rivelarsi qualcosa di più di un buon investimento, con una parte della tifoseria inspiegabilmente contro cosa potrebbe fare De Laurentiis. Nel calcio moderno 14 anni di proprietà sono davvero tanti. Il produttore ciclicamente rilancia il progetto Napoli, quest’anno anche con grande ammodernamento di Castel Volturno. Ma ai tifosi non basta. Magari De Laurentiis li farà contenti e gli regalerà Cavani. E se poi non dovesse arrivare nessun trofeo la prossima estate arriveranno altri striscioni? Non lo sappiamo. Fossimo nei tifosi del Napoli ci terremmo stretti De Laurentiis. Molto stretti.

Ecco uno degli striscioni apparsi nella nottata a Napoli:

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