Napoli-Milan a rischio, in ritardo i lavori al San Paolo: De Laurentiis furioso

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui
during the pre-season friendly match between SSC Napoli and OGC Nice at Stadio San Paolo on August 7, 2016 in Naples, Italy.

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Napoli-Milan, i lavori al San Paolo mettono a rischio la gara? E’ di oggi la notizia dell’allarme per le condizioni dell’impianto di Fuorigrotta. Lo stadio partenopeo sta subendo diversi lavori di ristrutturazione, dovuti anche alla disputa delle Universiadi 2019. Infatti il club azzurro aveva chiesto e ottenuto di giocare la prima partita del prossimo campionato in trasferta. Il primo impegno casalingo del Napoli è previsto per sabato 25 agosto, alle ore 20:30 contro il Milan. Una partita che avrà innumerevoli complicazioni sentimentali. Carlo Ancelotti affronterà i rossoneri per la prima volta in una competizione ufficiale e ci sarà l’ennesimo ritorno del core ingrato Higuain al San Paolo. La domanda a questo punto sorge spontanea, lo stadio sarà pronto per tale data? Il Mattino fa un’analisi spietata sulle condizioni dei lavori.

Napoli-Milan, allarme al San Paolo. La versione on-line del quotidiano napoletano descrive con dovizia di particolari quanto sta accadendo a Fuorigrotta. Il San Paolo è sventrato, sporco, un deposito di macerie non solo sulla ex pista di atletica grattata via da un paio di ruspe, questo sarebbe nulla. Un enorme deserto costellato da centinaia di cumuli di materiale di risulta abbandonato anche e soprattutto nelle sue viscere. Ci si aspettava che all’opera, al lavoro, ci fossero decine di operai visto che il 25 inizia l’attività agonistica degli azzurri e si dovrebbe alzare il sipario. Invece, alle 16,25 ce ne erano solo sette, più tre tecnici che stavano collaudando le nuove balaustre  Un disastro organizzativo per lavori partiti in clamoroso ritardo. Perché? Prima c’è stato più di un anno di litigi tra Comune e Regione su come trasformare il San Paolo nello stadio delle Universiadi”.

Napoli-Milan, a rischio la disputa della partita?

Il Mattino continua a raccontare la situazione verso Napoli-Milan. “Intanto nel San Paolo si entra senza nessun controllo ed il via vai continuo di auto e persone non incuriosisce due figuri che sembrano custodi, appallottolati su sedie di fortuna, preoccupati solo di catturare qualche refolo di vento. Si fa fatica solo a immaginare di aprirlo il San Paolo, messo male sotto il profilo della sicurezza. A dare l’ok dovrà essere una commissione prefettizia composta anche dai vigili del fuoco ed è difficile, molto difficile, che ciò accada, almeno a oggi. Sediolini abbandonati, quintali di ferraglia arrugginita accatastata, bagni divelti e bisogna almeno ripulire dai chiodi e dagli spezzoni di acciaio sui quali si è costretti a camminare”.

Al netto della pulizia ci sarà da montare almeno le nuove balaustre, un obbligo sul fronte della sicurezza per garantire da un lato vie di fuga più larghe e dall’altro che dagli anelli superiori non si precipiti di sotto. Si tratta di un doppio vetro incastrato in dei binari ancorati nel cemento armato. Alcune già hanno i vetri in frantumi e se l’inizio è metà dell’opera c’è da fare gli scongiuri. Ne sono state montate poche decine, ne servono centinaia”. Una situazione che quindi potrebbe mettere a serio rischio la regolare disputa di Napoli-Milan del prossimo 25 agosto. Il caso ha fatto anche sbottare il presidente De Laurentiis, che ha lasciato furente e urlante il San Paolo qualche giorno fa dopo aver appurato la situazione dello stadio. Un altro capitolo infelice della faida tra il comune di Napoli e il club azzurro, ma stavolta a rimetterci potrebbero esserci tutti. Soprattutto i tifosi.

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