Recupero Milan-Genoa, no al recupero lampo: si giocherà mercoledì 31 ottobre 2018

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© per SuperNews

Recupero Milan-Genoa: La Lega Calcio ha disposto che il match sarà recuperato mercoledì’ 31 ottobre. Sampdoria-Fiorentina invece si gioca il 19 settembre. Svanisce l’ipotesi di un recupero lampo martedì 21 agosto.

Milan-Genoa, oggi la decisione sul recupero. Non si giocherà domenica sera, ma la sfida tra rossoneri e grifoni potrebbe disputarsi molto presto. Per rispetto delle vittime del crollo del Ponte Morandi a Genova è stata rinviata anche Sampdoria-Fiorentina. Una decisione che, come spesso accade in questi casi, è stata controversa. Sabato ci saranno i funerali delle vittime della tragedia del 14 agosto, ma Chievo-Juventus e Lazio-Napoli si giocheranno regolarmente sabato 18 agosto. Così è se vi pare. Intanto si comincia a pensare alla data del recupero delle due partite rinviate. Secondo La Gazzetta dello Sport, già oggi la Lega si confronterà con le quattro squadre coinvolte (Milan, Genoa, Sampdoria, Fiorentina) per spingere la soluzione del recupero lampo. L’ipotesi sarebbe quella di disputare subito queste due sfide, inserendole in agenda la prossima settimana: martedì Milan-Genoa e mercoledì Sampdoria-Fiorentina. 

Una soluzione per salvaguardare l’avvio del campionato senza sfalsare o spingere troppo in là l’impegno prefissato. Qualora non si trovasse l’accordo di tutte e quattro le società, la prima data libera per Milan-Genoa correrebbe fino ad ottobre. Più facile trovare una data per Sampdoria-Fiorentina, visto che le due squadre non sono impegnate nelle coppe europee. Al momento l’ipotesi del recupero lampo non scalderebbe i rossoneri. Romagnoli e compagni dopo quattro giorni sono attesi al San Paolo, dal Napoli di Carlo Ancelotti. Vero che siamo a inizio stagione, ma gli azzurri avrebbero tre giorni in più di riposo rispetto ai rossoneri. Nelle prossime ore sono attesi aggiornamenti.

Milan-Genoa, comincia la rincorsa di Gattuso

Un mercato condotto a tutto velocità. Dal 21 luglio in poi il Milan ha viaggiato a velocità supersonica per recuperare il tempo perduto. Elliott ha fornito a Gattuso i rinforzi desiderati. Alla rosa rossonera forse manca ancora qualcosa, ma c’è tempo fino alle 20 di questa sera per cercare di sistemare ancora qualcosa. E’ arrivato Higuain, insieme a Caldara dalla Juventus. Bakayoko e Castillejo sono due esplicite richieste milanista e Laxalt potrò rivelarsi un prezioso jolly nel corso della stagione. Se Milan-Genoa sarà davvero giocata il 21 agosto sarà il primo test verità per i rossoneri. Gattuso ha necessità di partire bene, perché avrà in successione Napoli e Roma.

Un uomo di calcio navigato come Ringhio sa che con una proprietà nuova i cambiamenti sono all’ordine del giorno. Elliott ha spazzato via l’era cinese in poco tempo, ma ha sempre riposto massima fiducia in Gattuso. La presenza di Maldini in società è un’ulteriore garanzia per il tecnico milanista. Come sempre però nel calcio conteranno i risultati. Montella nella passata stagione è stato schiacciato dalla pressione di dover far subito bene dopo un grande mercato. Gattuso dovrà essere bravo a guadagnarsi la fiducia di Elliott. L’ombra di Antonio Conte potrebbe accompagnarlo a lungo. Almeno fino a quando l’ex c.t. dell’Italia non trovi una nuova squadra. La panchina del Milan scotta da diversi anni. L’ultimo ha concludere due stagioni di fila come allenatore rossonero è stato Massimiliano Allegri, tra il 2012 e il 2013. Gattuso proverà a fermare questa bulimia milanista. Milan-Genoa, o al massimo Napoli-Milan, comincia la lunga rincorsa del guerriero Rino.

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