Higuain, il giramondo del gol: Gattuso trovi il modo di esaltare il Pipita

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Foto Getty Images© selezionata da SuperNews

Higuain, il giro del mondo con il gol nel sangue. Due gol in quattro giorni per confermare che uno dei leader del Milan di Gattuso è proprio lui. Gonzalo Higuain ha rotto il ghiaccio con il Cagliari e poi ha subito fatto il bis con il Dudelange in campionato. Ora il Pipita spera di segnare il primo gol a San Siro con la maglia del Milan. In verità l’ex Juventus aveva gonfiato anche la rete del Meazza, con la Roma, ma il VAR gli ha strozzato l’urlo in gola. Il gol contro il Dudelange ha avuto un altro significato. Con questa rete Higuain ha segnato in 13 paesi diversi. Da quando gioca in Europa il Pipita non aveva mai segnato in Lussemburgo. Ai tempi del Real Madrid l’argentino aveva segnato in Svizzera, Italia e Olanda. Con il Napoli ha segnato in Slovacchia, Turchia, Germania, Polonia e Danimarca. Con la Juventus in Croazia, Francia, Portogallo e Inghilterra.

Questo vuol dire che la Grecia non è ancora stata battezzata dai gol di Higuain. Il Milan giocherà anche contro l’Olympiakos nel girone di Europa League. Se Gattuso lo manderà in campo, ad Atene il Pipita potrà aggiungere un’altra tappa al suo giro del mondo del gol. Intanto i rossoneri sono concentrati sul match con l’Atalanta, una delle vittime preferite di Higuain. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il forte centravanti argentino ha realizzato otto gol in dieci gare contro i bergamaschi. Una media di quasi un gol a partita, che induce ad un certo ottimismo. A patto che i compagni lo riescano a servire sempre meglio.

Higuain, come Gattuso può sfruttare meglio la sua arma letale?

Con il Dudelange ha segnato un gol, poteva segnarne di più. Ma il punto è un altro. Al momento Higuain appare come un cavallo di razza in mezzo a tanti ronzini. Il Milan, e Gattuso, devono trovare in fretta il modo di innescare meglio il Pipita. Qualche miglioramento di è visto in Lussemburgo, ma anche il basso livello dell’avversario non ha agevolato le conclusioni in porta del Milan. Suso, Calhanoglu, ma anche Bonaventura-Biglia e i terzini, devono ragionare più in fretta. I giocatori rossoneri devono capire che in mezzo all’area di rigore c’è uno squalo pronto ad azzannare il pallone.

Gattuso deve fare un salto in avanti. Il Milan di quest’anno ha più qualità dell’anno scorso, sopratutto dalla cintola in su. Il tecnico rossonero deve essere bravo a sfruttare le qualità dei suoi giocatori offensivi. Magari anche cambiando qualcosa. Nel 4-3-3 Suso e Calhanoglu appaiono sempre più sacrificati. Forse giocando più vicini potrebbero creare più gioco, favorendo anche i movimenti di Higuain. Nel Milan di oggi è lui il centro di gravità permanente. Un attaccante al centro del villaggio milanista. Non accadeva dai tempi di Ibrahimovic. Tutti devono riabituarsi a riavere un vero cavallo di razza. Dopo tanti anni a vedere somari anche i tifosi milanisti stanno riassaporando questo piacere. Ma si deve fare di più, perché con i somari non si va lontano. E neanche in Champions League.

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