Inter-Cagliari: occhi su Barella e sulle seconde linee nerazzurre

Pubblicato il autore: Giacomo Luigi Uccheddu Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Tra poco più di un’ora Inter e Cagliari saranno in campo per il terzo anticipo della settima giornata del campionato di Serie A. Nerazzurri chiamati a confermarsi dopo le due vittorie in campionato contro Sampdoria e Fiorentina, al contempo i rossoblu cercano il colpo per dimenticare la sconfitta contro il Parma e l’opaco 0-0 interno contro la Sampdoria nel quale match assoluto protagonista è stato il portiere Cragno che nel finale ha evitato alla formazione blucerchiata di passare in vantaggio negando la gioia dal dischetto.

Con un successo i nerazzurri scavalcherebbero di nuovo la Roma vittoriosa nel derby, ma soprattutto farebbero lo stesso con la Lazio. Per il ds dei meneghini Ausilio anche la possibilità di osservare da vicino Barella per cui si dà ormai per scontato sia l’ultima stagione se non addirittura gli ultimi mesi considerata la corte serrata che proviene d’oltre manica, nel Cagliari. Occhi nerazzurri puntati anche sul portiere Cragno. Match speciale per l’ex Andreolli così come per i croati, ben quattro in campo.

Precedenti e curiosità

Per la quarta volta su 44 incontri giocati a Milano il match si giocherà in Settembre: due le vittorie nerazzurre e una quella rossoblu nei precedenti. Il pari manca dal 2014. Spalletti contro Maran ha fatto tre su tre, il tecnico ex Roma contro il Cagliari ha sempre vinto meno che nel 99 e nel 02 quando dapprima i sardi imposero il pari alla Sampdoria per 0-0 poi gli stessi sbancarono il Del Conero di Ancona per 1-0. Nerazzurro per Maran equivale a vedere le streghe, contro l’Inter al Meazza per lui due pari e quattro ko ma soprattutto un solo gol segnato peraltro inutile nel 2017.

A dirigere l’incontro sarà il 37enne Davide Massa, terza volta per lui con il Cagliari in trasferta e i ricordi per i rossoblu non sono esaltanti: un pareggio per 1-1 nel Febbraio 2017 a Genova contro la Sampdoria e una sconfitta a Roma contro la Lazio durante l’Ottobre del 2013; ricordi dolci e amari legano anche i nerazzurri al fischietto ligure, infatti con lui allo Stadio Giuseppe Meazza tre successi, due pareggi e tre sconfitte di cui alcune clamorose come quella contro il Sassuolo nel 2017 e quella contro il Siena nel 2012.

Capocannoniere di questa sfida con sei centri è il cagliaritano Gigi Riva, un record che appare attualmente irraggiungibile a meno di clamorosi colpi di scena. Il primo nerazzurro in classifica è a un gol dallo storico capitano rossoblu, trattasi di Boninsegna. Dei calciatori attualmente in attività a quota 3 reti troviamo Marco Sau a segno con la divisa rossoblu sia nel 2-2 del 2012 sia del clamoroso 4-1 rossoblu di due anni più tardi, mentre con una rete in meno rispetto al centravanti abbiamo i croati Marcelo Brozovic e Ivan Perisic.

 

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