Inter-Fiorentina 2-1: nerazzurri rinati, ma la viola ha fatto paura. Le pagelle del match

Pubblicato il autore: Giacomo Luigi Uccheddu Segui

Foto Getty Images© per SuperNews

Si è da pochi minuti concluso il primo anticipo della sesta giornata del massimo campionato: Inter batte Fiorentina 2-1 allo Stadio Giuseppe Meazza in Milano, grazie a questo successo i nerazzurri non soltanto tornano a una vittoria che dinanzi al loro pubblico in campionato mancava dal 17 Aprile quando la squadra di Spalletti superò col punteggio di 4-0 il Cagliari guarda caso prossimo avversario dei meneghini; i viola vengono agganciati in terza posizione dagli avversari odierni ma le statistiche la dicono lunga su quanto Pioli e i suoi abbiano fatto bene questa sera a Milano: maggiore possesso palla, stesso numero di conclusioni, maggiore precisione verso lo specchio della porta. Nel prossimo turno altro impegno a tinte nerazzurre per la compagine gigliata che allo Stadio Artemio Franchi riceverà l’Atalanta per provare a tornare subito al successo e riscattare l’immeritata sconfitta di oggi.

Inter, sei sulla strada giusta ma qualcosa ancora non va

Tre vittorie di fila l’Inter non le infilava a cavallo tra Novembre e Dicembre quando dopo l’Atalanta superò Cagliari e Chievo, meglio i nerazzurri avevano fatto in avvio di campionato quando le vittorie consecutive erano state quattro a danno in ordine di Fiorentina, Roma, Spal e Crotone. Spalletti non può dirsi ancora soddisfatto però, il gioco latita e la squadra a tratti dà segnali di cedimento. Icardi si sblocca dal dischetto, ma è poco. Da Nainggolan e Keita ci si aspetta di più. Martinez è già un oggetto misterioso. C’è grigiore insomma ma anche lampi provenire da De Vrji Skriniar, da Brozovic e Vecino, da Asamoah e Candreva.

Pioli, la tua Fiorentina è uno spettacolo

L’ex Stefano Pioli ha dato una sonora lezione di calcio alla squadra che allenò per alcuni mesi nella stagione 2016-17. La sua Fiorentina, il cui mercato era stato ampiamente criticato in Estate, gioca un calcio splendido e dopo sei giornate non appare prematuro inserirla tra quelle che quantomeno potranno giocarsi l’accesso in Europa, il tempo ci dirà se quella dei grandi oppure no. La serata di Milano ha anche consacrato definitivamente, qualora ce ne fosse bisogno, Federico Chiesa, un talento che ha divampato in lungo e largo. Benissimo ha fatto anche Pjaca dal suo ingresso in campo. Fiorentina che peraltro può recriminare per due episodi dubbi in area.

Le pagelle di Inter-Fiorentina, spicca Chiesa

Federico Chiesa voto 10. Propizia il gol del pareggio viola e mette a soqquadro quante volte vuole la retroguardia nerazzurra. Una-due-tre volte difensori e centrocampisti avversari non sanno più come fermarlo, a loro stasera è andata bene. Talento esploso.

Kwadwo Asamoah voto 7,5. Vogliamo scommettere che a Torino sponda bianconera c’è la fila di chi lo sta rimpiangendo? Il ghanese annaspa quando Chiesa decide di puntarlo, ma a differenza del fantasista azzurro ha più esperienza, e si vede. Mestierante.

Stefan De Vrji voto 7,5. Dal via alla stagione Spalletti lo ha lasciato in panchina solo contro la Sampdoria e non ci vuole un genio per capire il perchè. L’ex Lazio si è già preso lo scettro di leader in mezzo alla difesa, con buona pace di Miranda. Re Artù.

Antonio Candreva voto 7. In un momento del match piuttosto morto s’inventa un cross che  con un pò di fortuna finisce sulla mano di Hugo: rigore e 1-0. Può migliorare ancora al tiro. Tolto nella ripresa, non sembra prenderla bene. Cavallo di razza.

Nikola Milenkovic voto 7. Il difensore serbo è alla sua seconda dal 1′ alla scala del calcio e la prima volta non era andata così bene (1-5 contro il Milan). Fa capire, qualora ce ne fosse stato bisogno, che sarà uno dei pezzi pregiati del prossimo mercato estivo. Gioiello.

Kevin Mirallas voto 7. Schierato a sorpresa da Pioli al posto di Eysseric, il 30enne belga fa capire che di questo passo il posto di titolare potrebbe essere suo in poche settimane. Con un pò più di fortuna il suo esordio sarebbe stato sontuoso. Sfortunato.

Inter (4-2-3-1): Handanovic 6,5; D’Ambrosio 7,5, De Vrji 7,5, Skriniar 7, Asamoah 7,5; Brozovic 7, Vecino 6,5 (dal 68′ Keita 6); Candreva 7 (dal 58′ Politano 5,5), Nainggolan 6,5, Perisic 6 (dall’88 Gagliardini sv); Icardi 7. Allenatore: Spalletti 6,5.

Fiorentina (4-3-3): Lafont 6; Biraghi 6,5, Hugo 6, Pezzella 6,5, Milenkovic 7; Benassi 7 (dall’84 Vlahovic 5,5), Veretout 6,5, Fernandes 7,5 (dal 64′ Gerson 7); Chiesa 10, Simeone 5,5 (dal 55′ Pjaca 7), Mirallas 7. Allenatore: Pioli 7.

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