La crisi della Roma, troppe cessioni e tifosi scontenti: il derby con la Lazio spartiacque

Pubblicato il autore: Fabio Faiola Segui

Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Pallotta tuona: Roma delenda est. Chi è causa del suo mal pianga se stesso. Mr Eusebio non può fare miracoli in due mesi, tanti nuovi giocatori hanno bisogno di tempo per trovare l’intesa e lo spirito di gruppo . La squadra ha perso sia in qualità che quantità con le ultime cessioni.
Dal derby in poi sapremo chi siamo: se asini o cavalli di razza.

Alisson non lo avrei venduto nemmeno per 100 milioni di euro , perché dopo me ne avrebbe fatti vincere 200 con la vittoria in Europa o in  campionato. Il centrocampo è stato distrutto. Vendere Strootman forse è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso o meglio ha spezzato il cuore dei tifosi giallorossi.
Mr James P. vuole essere odiato più che  ricordato con affetto, come invece i suoi illustri predecessori amanti della squadra e della città di  Roma, ovvero Dino Viola e la famiglia Sensi. I tifosi hanno bisogno di bandiere in cui identificarsi, altrimenti non avranno mai un rapporto vero ed umano con la squadra.
Schick va recuperato psicologicamente piuttosto che tecnicamente,altrimenti avremmo bruciato un altro talento dalla classe innata.

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E’ vero si che per coprire i costi di una grande società occorrono molti fondi, ma bisogna puntare sui valori umani e non solo su quelli economici: cito  il Verona di Bagnoli che riuscì a battere i grandi dell’ epoca con al centro l’ umanità.

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