Milan, Caldara ancora in rodaggio: a Cagliari Gattuso punterà ancora su Musacchio

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Gonzalo Higuain – Foto Getty Images© per SuperNews

Caldara, ambientamento lento. C’è da capirlo, in pochi giorni è passato da nuova colonna della Juventus a erede di Bonucci al Milan. Roba da spiazzare il cervello di chiunque, compreso quello di Mattia Caldara. L’ex atalantino ha giocato pochi minuti con la maglia rossonera, in amichevole con il Real Madrid. Rino Gattuso lo ha preservato con Napoli e Roma, ma il momento dell’esordio si sta avvicinando. A Cagliari, domenica alle 20:30, probabilmente gli verrà preferito ancora Musacchio. Il difensore argentino ha giocato un’ottima partita contro la Roma ed è rimasto ad allenarsi a Milanello durante la pausa per le nazionali. Caldara potrebbe esordire in Europa League, in Lussemburgo contro il Dudelange. Un avversario più morbido per testare la condizione del giovane difensore del Milan. Mattia non è sembrato ancora al meglio con l’Italia, da un suo errore è nato il gol di André Silva. 

Leggi anche:  Ziliani, altro attacco a Cristiano Ronaldo: "Prima ha fatto licenziare Allegri, poi con Sarri e Pirlo..."

Nessun processo, nessuna crocifissione. In questo momento della stagione la condizione fisica fa la differenza. Caldara, contro il Portogallo, ha giocato la prima partita ufficiale della sua stagione. Se ci mettiamo che l‘Italia di Mancini giocava con una formazione sperimentale, il risultato era abbastanza inevitabile. Chi è apparso in gran forma a Lisbona è stato Alessio Romagnoli. Il capitano del Milan è ormai una certezza anche per la Nazionale italiana. Così come Donnarumma, che con l’azzurro addosso sembra aver ritrovato i poteri di SuperGigio. Tutte cose positive che dovranno essere trasportate a Milanello. Da oggi si ricomincia a pensare solo in rossonero.

Caldara, il giudizio di Caressa sull’ex Juventus

Durante uno studio a Sky Sport 24 c’è stato il punto di Fabio Caressa sui rossoneri impegnati con l’Italia di Mancini. “Romagnoli tiene la pressione, Donnarumma ha ricominciato a tenere la pressione, ve lo ricordate un potere a 19 anni così forte? Io no. Caldara è uno che la pressione ancora non la tiene, per questo non gioca ancora nel Milan titolare, è un ragazzo timido che ha bisogno di ambientamento e di crescite diverse”. Come detto Gattuso non l’ha buttato allo sbaraglio contro Napoli e Roma. Anche perché Caldara negli ultimi anni ha sempre giocato in una difesa a tre nell’Atalanta di Gasperini.

Leggi anche:  Milan, pronto il rinnovo per Kessie fino al 2026

Ci vorrà un po’ di tempo per assorbire i nuovi meccanismi difensivi. L’errore contro il Portogallo ha già aperto i processi verso Caldara. Inevitabilmente al Milan si faranno i paragoni con Bonucci. Ma non ci si dimentichi che nella passata stagione l’ex capitano rossonero aveva cominciato malissimo la stagione. Il vero Bonucci si è cominciato a vedere da gennaio 2018. Gattuso e i tifosi del Milan si augurano che l’ambientamento di Caldara sia più rapido e meno doloroso. Sul valore del ragazzo non ci sono discussioni. L’impressione che sia solo un problema di condizione fisica e di ambientamento nella nuova realtà. Se Bonucci, a 30 anni, ha avuto bisogno di 3-4 mesi di tempo, anche a Caldara va concesso un periodo di rodaggio. Gattuso deciderà per il meglio, come fa dal primo momento che è diventato allenatore del Milan. Anche questo è fuori da ogni dubbio.

  •   
  •  
  •  
  •