Milan, Serafini attacca Gattuso:”Ci sono limiti strutturali, mentali e tecnici”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Alessio Romagnoli – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Serafini, momento difficile per il Milan. Come sempre senza peli sulla lingua Luca Serafini analizza l’andamento del Milan in questo inizio di stagione. Il giornalista già nel suo editoriale del venerdì per Milannews.it aveva criticato l’atteggiamento passivo dei rossoneri nel secondo tempo di Empoli. Nella giornata di seri Serafini ha rincarato la dose ai microfoni di RMC Sport:Nelle trasferte di Cagliari e Empoli il Milan avrebbe strameritato i tre punti, e anche contro l’Atalanta. C’è un però. La squadra ha dei limiti strutturali che sono sicuramente mentali ma probabilmente anche tecnici. Gattuso dice che nell’intervallo il Milan ha deciso di aspettare l’Empoli. Errore. Una squadra modesta come l’Empoli deve essere aggredita per chiudere la partita. Non avendo in difesa Baresi e Scirea, un errore difensivo ci può stare e così si riapre la partita”. 

Serafini osserva che il Milan spreca troppo in contropiede:”Al Milan è mancato poi il contropiede, ci sono sempre errori nell’ultimo passaggio, un tocco di troppo. Questa somma di cose, che i risultati che con un po’ di fortuna avrebbero potuto mascherare la cosa, è venuta fuori nudamente cruda e mette sulla gogna Gattuso”. In effetti Serafini ha ragione. Già contro l’Atalanta Suso aveva perso un pallone che gridava vendetta, all’89’. Azione da cui poi è partita l’azione del pareggio bergamasco. Idem con l’Empoli, dove diverse chance del raddoppio sono state buttate alle ortiche. Ora Sassuolo-Olympiakos-Chievo. Tre partite prima della sosta. Un periodo dove si fa un primo bilancio stagionale. E dove ai dirigenti prudono le mani più del solito.

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Serafini critico sul Milan, quali rimedi per Gattuso?

Non sarà per niente facile affrontare il Sassuolo di De Zerbi per questo Milan. Domenica sera al Mapei Stadium Gattuso dovrà rinunciare, probabilmente, ancora a Higuain. Il Pipita soffre ancora al flessore e non dovrebbe essere del match. Il tecnico rossonero quindi dovrebbe riproporre Borini al centro dell’attacco. L’ex Parma è stato generoso contro l‘Empoli. Ma gli attaccanti veri sono un’altra cosa. Piuttosto balza agli occhi come Gattuso non abbia un modulo alternativo. Nelle difficoltà di organico possono nascere grandi idee. Ricordiamo fra tanti Spalletti nella Roma con Totti centravanti e tre incursori dietro di lui. Oppure Sarri con Mertens spostato dalla fascia al centro dell’attacco del Napoli.

Il Milan ha un copione ben definito, che gli avversari hanno imparato a contrastare. Fin troppo bene. Gattuso dovrà pure avere nella sua faretra qualche freccia differente. L’unica variante vista in questo inizio di stagione è il 4-4-2. Con Higuain-Cutrone che hanno giocato insieme l’ultimo quarto d’ora contro la Roma. E non sembra sia stato un caso che in quell’occasione è arrivata l’unica vittoria del Milan in campionato. I rossoneri avranno anche dei limiti come sottolineato da Serafini. Ma la rosa è migliore rispetto a quella dell’anno scorso. Sta a Gattuso capire come valorizzarla al meglio. Il tecnico milanista ha utilizzato 16 giocatori fino ad ora in campionato. Ancelotti, tanto per dirne uno ne ha fatti giocare 21. Non solo l’allenatore del Napoli ha cambiato modulo dopo le incertezze difensive iniziali. Perché Gattuso non lo fa dopo che la sua squadra subisce gol da 11 match consecutivi in campionato? E chi lo sa.

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