Roma, contro il Bologna è già decisiva: ecco le possibili novità di Di Francesco

Pubblicato il autore: Alessandro Marini Segui

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Ripartire subito: è questo l’imperativo della Roma che domenica a Bologna sarà chiamata ad una reazione immediata dopo i terribili risultati di questo primo mese di stagione. La sconfitta con il Real Madrid lascia tossine pesanti da smaltire, non tanto per il risultato (un 3-0 bugiardo, con Olsen decisivo in almeno tre occasioni) quanto per la prestazione offerta in campo. Squadra sfilacciata, monocorde e senza cattiveria. Proprio come quella vista nel primo tempo con l’Atalanta, per buona parte di gara contro il Milan a San Siro e nella ripresa contro il Chievo Verona. Sono tante, poi, le scelte non condivisibili del tecnico giallorosso Eusebio Di Francesco: si è parlato tantissimo dell’esordio di Nicolò Zaniolo, meno dell’utilizzo di Nzonzi da mezzala al lato di Daniele De Rossi. Il campione del mondo francese in quella zona di campo ha fatto fatica, snaturando tutte quelle che sono le sue caratteristiche migliori. Ma non finisce qui, attualmente due difensori su quattro sono in condizioni fisiche (e mentali?) approssimative: Federico Fazio, dopo la prestazione choc contro l’Atalanta, anche ieri sera ha dato l’impressione di arrivare sempre in ritardo sull’avversario; Aleksandar Kolarov, vero e proprio regista occulto nella passata stagione, sta offrendo prestazioni tutt’altro che positive dall’inizio della stagione e anche ieri (poco aiutato da El Shaarawy, va detto) ha dimostrato di girare ad una marcia troppo bassa. Ecco allora che in vista della sfida con gli uomini di Filippo Inzaghi, il tecnico abruzzese sarà chiamato a cambiare qualcosa, cercando di dare una sterzata ad una stagione appena iniziata ma che sembra già indirizzata verso la mediocrità. Per farlo dovrà cambiare, per forza di cose, alcuni interpreti rispetto alla disfatta di Madrid. Perché di disfatta si tratta, per quanto poi i protagonisti in campo (e fuori) abbiano cercato di sminuire la sconfitta nella pancia del Bernabeu. E allora, anche se mancano ancora tre giorni alla sfida nel capoluogo emiliano, si può già ipotizzare una formazione.

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Roma, Di Francesco al crocevia della stagione: ecco i possibili undici di Bologna

Al netto di nuove sorprese alla Zaniolo, la Roma di Bologna sarà ben diversa da quella vista ieri sera. Davanti ad Olsen sarà confermato Alessandro Florenzi come terzino destro, al centro al fianco di Manolas potrebbe trovare spazio Marcano, in campo soltanto nel primo tempo di San Siro in questa stagione, mentre a sinistra Kolarov potrebbe lasciar spazio ai più giovani: possibile l’inserimento di uno tra Santon e Karsdorp (che sarebbero adattati), più difficile pensare ad un debutto in Serie A di Luca Pellegrini. Va detto, però, che difficilmente Di Francesco rinuncia al terzino serbo. A centrocampo nel ruolo di regista ci sarà il ballottaggio De Rossi-Nzonzi, con il capitano (il migliore insieme ad Olsen ieri) in vantaggio. Ai suoi lati Lorenzo Pellegrini, entrato abbastanza bene al Bernabeu, e Cristante, rimasto a riposo nella prima di Champions. In attacco Under potrebbe giocarsi una maglia con Kluivert (ieri spedito addirittura in tribuna, al pari del connazionale Karsdorp) sulla destra, poi Dzeko centravanti mentre a sinistra la sorpresa potrebbe essere Diego Perotti, che proprio contro i Blancos ha trovato il debutto stagionale. Aldilà degli interpreti, comunque, servirà vincere e convincere: in caso contrario la panchina di Di Francesco potrebbe cominciare a scricchiolare pesantemente.

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