Serie A 7.a giornata, probabili formazioni dei match delle 15. Fiorentina-Atalanta il clou

Pubblicato il autore: Giacomo Luigi Uccheddu Segui
FLORENCE, ITALY - JANUARY 05: Stefano Pioli manager of AFC Fiorentina gestures during the serie A match between ACF Fiorentina and FC Internazionale at Stadio Artemio Franchi on January 5, 2018 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images © scelta da SuperNews )

In attesa del posticipo serale tra Sassuolo e Milan, il panorama dei match delle ore 15 offre un piatto ricco per quanto concerne il massimo campionato italiano. Occhi puntati sulla sfida tra Fiorentina e Atalanta, i viola al Franchi in questa stagione hanno solo vinto, gli orobici sino a questo momento hanno deluso le aspettative. Il Genoa è chiamato a invertire la tendenza che lo vede leone in casa ma fiacco in trasferta, lo può fare contro il Frosinone dove però un altro ko costerebbe a Longo la panchina. L’Empoli cerca conferme dopo il buon pareggio interno contro il Milan, la squadra di Aurelio Andreazzoli fa visita al Parma. In tema di panchine traballanti non è così sicuro della propria posizione nemmeno Lorenzo D’Anna a Verona sponda Chievo, una sconfitta questo pomeriggio al Bentegodi contro un Torino a caccia della vittoria perduta, potrebbe vedere la sua posizione incrinarsi pesantemente.

Chievo – Torino

Chievo avanti nei precedenti: gialloblu con 6 successi, 4 i pareggi e 4 le vittorie dei granata. Prima sfida ufficiale tra D’Anna e Mazzarri e a proposito, il tecnico toscano ha battuto gli scaligeri al Bentegodi soltanto una volta su 10 ben otto anni fa. Arbitrerà Guida di Torre Annunziata, con lui il Chievo non ha mai vinto nè perso, per il Torino tre successi ma anche quattro ko.

Un cambio per ruolo nel Chievo: Jarosztnski è in vantaggio su Tomovic per la difesa, a centrocampo più Obi di Hetemaj mentre nel reparto offensivo rientra Birsa al posto di Leris. Mazzarri come il collega: in difesa rientra Moretti al posto di Djidji, a centrocampo Berenguer è in vantaggio sul giovane Aina mentre Zaza riprenderà il proprio posto in avanti al fianco di Belotti.

Chievo (4-3-2-1): Sorrentino; Cacciatore, Jarosztnski, Rossettini, Barba; Obi, Radovanovic, Rigoni; Birsa, Giaccherini; Stepinski.

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, N’Kolou, Moretti; De Silvestri, Baselli, Rincon, Meite, Berenguer; Zaza, Belotti.

Fiorentina – Atalanta

I viola vogliono approfittare dei risultati favorevoli del Sabato per assaporare la zona Champions ma l’Atalanta rischia di venire risucchiata nella zona B. In parità le ultime due gare al Franchi. Gasperini mai vincente a Firenze e solo una volta nei confronti esterni con Pioli. Dirigerà Valeri di Roma, buoni i precedenti con ambo le compagini.

Pioli cambia qualcosa rispetto alla trasferta del Meazza: Gerson scalza Edmilson in mediana, in avanti fiducia a Pjaca al posto di Mirallas. Gasperini gioca con le punte passando dal 3-4-2-1 contro il Torino al 3-4-1-2 odierno; in difesa l’infortunio di Masiello verrà sopperito dal ritorno di Djimsiti, a centrocampo Adnan favorito su Gosens così come Pasalic su Rigoni dietro le punte.

Fiorentina (4-3-3): Lafont; Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Gerson; Chiesa, Simeone, Pjaca.

Atalanta (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Palomino, Djimsiti; Hateboer, De Roon, Freuler, Adnan; Pasalic; Gomez, Zapata.

Frosinone – Genoa

Due i precedenti con un pari e un successo ligure. Longo e Ballardini si trovano di fronte per la prima volta ma il tecnico del Grifone è già andato a Frosinone nel 2016 vincendo per 2-0 col Palermo. Arbitrerà Sacchi di Macerata: ‘prima’ col Genoa in trasferta, col Frosinone quattro gare e altrettanti pari di cui l’ultimo amaro il 18 Maggio contro il Foggia che costò la promozione diretta.

Longo accantona il 5-3-2 di Roma per tornare al 3-5-2: in difesa si rivede Salamon, a centrocampo Halfredsson e Molinaro tornano titolari a danno di Cassata e Beghetto, in avanti Perica sarà preferito a Pinamonti. Piccola modifica per Ballardini rispetto al match col Chievo: Zukanovic troverà spazio in difesa al posto di Pereira il cui posto a centrocampo sarà preso da Criscito.

Frosinone (3-5-2): Sportiello; Goldaniga, Salamon, Capuano; Zampano, Chisbah, Crisetig, Halfredsson, Molinaro; Ciano, Perica.

Genoa (3-4-1-2): Radu; Biraschi, Spolli, Zukanovic; Lazovic, Hiljemark, Romulo, Criscito; Pandev; Piatek, Kouamè.

Parma – Empoli

Se è vero che i gialloblu sono avanti nel computo dei precedenti è altrettanto vero che gli stessi non battono l’Empoli dal 2008 quando a decidere fu una rete di Paponi a 9′ dalla fine. Confronto inedito quello tra i due tecnici D’Aversa e Andreazzoli. Dirigerà l’incontro Luca Pairetto di Torino: per lui esordio al Tardini, l’Empoli invece con lui in trasferta sorride grazie a un successo e due pareggi.

Rispetto al match del San Paolo, D’Aversa cambia la difesa schierando sulle corsie laterali Gazzola e Di Marco preferiti a Iacoponi e Gobbi, in mediana torna Rigoni così come in attacco Gervinho, Ceravolo al posto dell’infortunato Inglese. Andreazzoli cambia soltanto un uomo rispetto al pari interno contro il Milan ed è Traore che tornerà a sedersi in panchina in favore di Zajc.

Parma (4-3-3): Sepe; Gazzola, Bruno Alves, Gagliolo, Di Marco; Rigoni, Stulac, Barillà; Gervinho, Ceravolo, Di Gaudio.

Empoli (4-3-1-2): Terracciano; Di Lorenzo, Maietta, Silvestre, Veseli; Krunic, Capezzi, Bennacer; Zajc; La Gumina, Caputo

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