Udinese-Lazio, sfida dal profumo di Champions alla Dacia Arena

Immobile; Milinkovic Savic - Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Il secondo anticipo della sesta giornata nel massimo campionato vedrà opposte alla Dacia Arena due delle squadre più in forma del momento: Udinese e Lazio. Entrambe non avevano iniziato benissimo la stagione, i bianconeri perdendo in Coppa dinanzi al pubblico amico contro il Benevento; i biancocelesti uscendo sconfitti dalle sfide contro Napoli e Juventus. Entrambe hanno avuto il merito di rialzare subito la testa e allo stato attuale i capitolini si trovano in sesta posizione a quota 9 punti con la prospettiva di superare nuovamente l'Inter e fare lo stesso con la Fiorentina, i friulani hanno un punto in meno e in caso di successo le prospettive sono le stesse della squadra di Inzaghi.

I precedenti

Situazione equilibrata nei precedenti in Friuli con 13 vittorie dei locali, 13 pari e 15 successi ospiti. L'Udinese non vince però dal 2013 quando decise una rete di Di Natale anche capocannoniere di questa sfida con 8 gol. Su 42 sfide, quella odierna sarà solo la seconda in Settembre e il precedente non sorride agli ospiti: era il 1984 e il match si chiuse con un sonoro 5-0. Immobile andrà a caccia del secondo posto nella classifica cannonieri del match, posizione al momento occupata da Iaquinta e Crespo con 4 gol.

Quando colpiscono le due squadre

Compreso l'unico gol segnato in Coppa Italia al Benevento, la squadra di Velazquez ha sin qui trovato 7 reti, i bianconeri sono soliti scatenarsi a metà secondo tempo, nella fascia tra il 60' e il 75' infatti sono stati già tre i gol realizzati. Due anche nella fascia tra il 1' e il 15' e tra il 75' e il 90'. La Lazio è squadra da battaglia in apertura: dei nove gol segnati compresi i due in Europa contro l'Apollon, ben quattro entro il 30', i biancocelesti sono però soliti colpire anche nei primi 15' dei secondi tempi nei quali hanno trovato tre gol.

Le ultime

Qui Udinese - Un cambio certo per Velazquez rispetto al Chievo: Lasagna titolare in sostituzione del polacco Teodorczyk. Nel ruolo di regista l'ex Behrami è favorito sul ceco Barak ormai ristabilito dopo l'infortunio, l'ex Slavia Praga potrebbe entrare a match in corso così come accaduto nei match contro Toro e Chievo. L'ultimo dubbio per l'allenatore spagnolo riguarda la corsia destra a centrocampo: dalle ultime indicazioni pare che il venezuelano Machis abbia superato l'argentino Pussetto nella lotta a un posto dal 1'.

(4-1-4-1): Scuffet; Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck, Samir; Behrami; Machis, Fofana, Mandragora, De Paul; Lasagna. A disp.: Nicolas, Opuku, Musso, Pezzella, Pussetto, Wague, Ter Avest, Pontisso, Barak, D'Alessandro, Vizeu, Teodorczyk.

Qui Lazio - Simone Inzaghi non vuole cali di concentrazione nonostante il vicino derby ma negli 11 titolari qualcosa cambia rispetto al successo contro il Genoa. I due cambi che risaltano sono quelli di Badelj preferito a Leiva, e Correa in campo al posto di Milinkovic-Savic. Alle spalle di Immobile tornerà Luis Alberto dopo l'iniziale panchina concessagli nel match contro il Grifone. Lulic in vantaggio sul danese Durmisi. In panchina si rivede Luiz Felipe.

(3-5-1-1): Strakosha; Wallace, Acerbi, Caceres; Marusic, Parolo, Badelj, Correa, Lulic; Luis Alberto; Immobile. A disp.: Guerrieri, Proto, Luiz Felipe, Bastos, Durmisi, Patric, Leiva, Milinkovic-Savic, Berisha, Murgia, Cataldi, Caicedo.