Chievo, Empoli e Parma: il trionfo del calcio “all’italiana”.

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista Segui
VERONA, ITALY - OCTOBER 01: Lucas Castroof AC Chievo Verona celebrates after scoring his team's first goal during the Serie A match between AC Chievo Verona and ACF Fiorentina at Stadio Marc'Antonio Bentegodi on October 1, 2017 in Verona, Italy. (Photo by Dino Panato/Getty Images)

Foto professionale Getty Images© selezionata da SuperNews

Chievo, Empoli e Parma sono state le squadre che più hanno suscitato interesse per i risultati da loro ottenuti in questa tredicesima giornata di Serie A che si conclude con il posticipo di stasera tra Cagliari Torino. Risultati che hanno suscitato clamore sia per il blasone delle squadre affrontate, ma soprattutto perché sono stati ottenuti attraverso quello che una volta veniva definito gioco “all’italiana”, ovvero il gioco fondato tutto sulla difesa e sul contropiede, tanto caro alla nostra tradizione calcistica.

Il risultato più clamoroso della giornata è stato certamente quello del Chievo che, al San Paolo, è riuscito a fermare sullo 0-0 nientepopodimeno che il Napoli di Carlo Ancelotti che si è visto aumentare così, il proprio distacco dalla Juventus prima in classifica di otto punti, venendo scavalcata anche dall’Inter al secondo posto. Un pareggio, quello del Chievo, alquanto sorprendente, visto l’enorme divario in classifica tra le due squadre e soprattutto le difficoltà enormi dei gialloblu, ultimi in classifica con un solo punto a causa della penalizzazione inflitta loro a inizio stagione per la vicenda delle plusvalenze fittizie. Un Chievo reduce anche dalle burrascoso cambio di allenatore prima della sosta, con le inaspettate dimissioni di Gian Piero Ventura e l’approdo al suo posto di Mimmo Di Carlo.

Leggi anche:  Eriksen: "Sto bene, spero di tornare presto"

Un risultato che probabilmente non risolverà tutte i problemi dei clivensi (che rimangono una delle candidate papabili per la retrocessione), ma che sicuramente fa morale e soprattutto potrebbe essere importante per la corsa allo scudetto. Va anche detto che, nonostante tutte le sue difficoltà, anche quest’anno il Chievo si è confermato la bestia nera del Napoli.

Altro risultato a sorpresa è stato quello dell’Empoli che ha battuto in casa l’Atalanta, Atalanta che prima della sosta aveva travolto l’Inter in casa vincendo 4-1. La partita di ieri al “Castellani” di Empoli si è invece conclusa con la vittoria della squadra di casa per 3-2. Una vittoria arrivata in rimonta per i toscani del nuovo allenatore Beppe Iachini, che ha già ottenuto 6 punti in due partite, facendo risalire la squadra al quartultimo posto. Certo, l’Atalanta ci ha messo del suo visto che era in vantaggio di due gol fino al 42′ del primo tempo, quando La Gumina ha accorciato le distanze, e ad agevolare la rimonta c’è stato l’autogol di Masiello al 77′ e l’espulsione di Ilicic.
Curioso, poi, è il fatto che nella precedente gestione di Aurelio Andreazzoli, l’Empoli era apprezzato per la qualità del suo gioco pur non raccogliendo i risultati che avrebbe meritato. Con Iachini la tendenza sembra essersi invertita: meno gioco, più risultati.

Leggi anche:  Dopo il rifiuto al Barcellona, il portiere si accasa in serie B!

Infine, non va trascurato il Parma che ieri si è aggiudicato il derby emiliano delle 12,30 battendo il Sassuolo per 2-1. I parmigiani, allenati dal giovane allenatore abruzzese Roberto D’Aversa, sono certamente una delle rivelazioni in questa prima parte di stagione. Una neopromossa (seppur di grande blasone) che ha già fatto male ad una squadra come l’Inter vincendo 1-0 a San Siro alla quarta giornata ed ha messo in difficoltà la Juventus. La vittoria di ieri contro il Sassuolo è stata rilevante per due motivi: innanzitutto perché ha portato gli uomini di D’aversa al sesto posto (piena zona Europa League), ma soprattutto perché ha evidenziato la solidità della squadra. Un dato significativo è rappresentato dalla percentuale bassissima di possesso palla che per la formazione parmense è stata solo del 26 %.

Leggi anche:  Dopo il rifiuto al Barcellona, il portiere si accasa in serie B!

Tre squadre che hanno rappresentato plasticamente l’elogio del calcio “all’italiana” in questo weekend di campionato.

  •   
  •  
  •  
  •