Bologna-Frosinone, Joey Saputo tuona:”La squadra sul campo ha fatto pietà”

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Si è conclusa nel peggiore dei modi la sfida salvezza da parte del Bologna contro il Frosinone. I rossoblù hanno rimediato, tra le proprie mura amiche, un pesante 0-4 che ha fatto perdere definitivamente la pazienza ai tifosi felsinei e al presidente del club emiliano, Joey Saputo. La performance sfoderata dagli uomini di Filippo Inzaghi è stata alquanto insufficiente, mortificante per molti punti di vista. Arrendevolezza, scarsa determinazione, vulnerabilità, fattori che hanno spianato la strada ai ciociari, protagonisti di una larga vittoria.

A seguito di questo risultato, il Bologna resta inchiodato al terzultimo posto in classifica con soli 14 punti all’attivo, risucchiato dal Frosinone, a quota 13, e distante dall’Empoli, impegnato questa sera nel Monday night con il Genoa, di tre lunghezze. Lo spettro della retrocessione in B rischia di materializzarsi concretamente se i felsinei dovessero proseguire lungo questo trend. Emblematici i gol realizzati da Pinamonti e Ciano, in occasione della terza e quarta rete per i gialloazzurri, propiziati da gravi disattenzioni dei singoli, in questo caso di Skorupski e Pulgar, a testimonianza di una concentrazione smarrita.

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Il Bologna non vince una gara in A dallo scorso 30 settembre, ovvero dal 2-1 rifilato all’Udinese, mentre in trasferta solo cinque pareggi e sei ko, dando vita ad un rendimento che implica uno scossone. Furibondo a seguito di quanto ammirato, il patron dei rossoblù, Joey Saputo, il quale ha tuonato in sala stampa, puntando il dito contro i giocatori e lasciando intendere che avverrà un immediato cambio di rotta. “Oggi devo dire che in campo la squadra ha fatto pietà. Essere un tifoso del Bologna oggi è stato terribile. Non me lo aspettavo e sono deluso per come abbiamo giocato oggi. Chiedo scusa ai nostri tifosi che hanno subito questa partita, non è il Bologna che vogliamo vedere e posso dire che cambierà. Che cosa cambierà nell’immediato? Le decisioni le prendiamo lunedì. Per me la colpa oggi è dei calciatori. Questa era una partita da vincere e oggi i calciatori non si sono visti in campo“.

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Con queste dure affermazioni, il patron Saputo ha lasciato intendere che avverrà inevitabilmente il cambio in panchina, con Filippo Inzaghi che verrà esonerato dopo ventuno giornate, mentre al suo posto, con ogni probabilità, verrà chiamato Sinisa Mihajlovic, ex allenatore dei felsinei dal novembre 2008 all’aprile 2009. Il tecnico serbo dovrebbe firmare un contratto di sei mesi che in caso di salvezza verrà prolungato per altri due anni. Il ko con il Frosinone ha rappresentato la goccia in grado di far traboccare il vaso. Gli emiliani si apprestano a cambiare guida tecnica, con l’esperienza di SuperPippo all’ombra della Torre degli Asinelli giunta al capolinea.

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