Genoa-Milan, i rossoneri privi del “pipita” Higuain rispondono presente

Pubblicato il autore: Lorenzo C

Il Milan orfano del “pipitaHiguain guarda avanti con ottimismo. Questa l’immagine venuta fuori dal pomeriggio del “Ferraris” con il “diavolo” che ha avuto la meglio sui padroni di casa del Genoa, attraverso il punteggio di 0-2 grazie alle reti siglate, entrambe nella ripresa, da Borini e Suso. Come detto, in attesa di conoscere gli imminenti sviluppi di mercato con Higuain che approderà al Chelsea, presso la corte di Maurizio Sarri, e Krzysztof Piatek che percorrerà il tragitto che va da Genova a Milano, la banda guidata da Gennaro Gattuso, ieri in tribuna a seguito della squalifica, non si è lasciata distrarre dalle voci esterne, concentrandosi sul campo al fine di superare i rossoblù, quest’ultimi non apparsi affatto rinunciatari.

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Nella prima frazione di gara i pericoli maggiori portano la firma proprio dei padroni di casa che si sono resi temibili dalle parti di Donnarumma attraverso una conclusione dalla distanza di Biraschi, che ha sorvolato di pochi centimetri la traversa, poi con Bessa, protagonista di una conclusione respinta magistralmente dall’estremo difensore rossonero ed infine con Kouame, il cui tentativo non ha inquadrato il bersaglio per una questione di centimetri. L’unico sussulto degno di nota da parte di un Milan ordinato ma poco pungente porta la firma di Paqueta’, autore di una conclusione che ha lambito il palo esterno.

Nella ripresa i rossoneri sono apparsi decisamente compatti e ben organizzati, riducendo al minimo i tentativi offensivi da parte del Grifone. In un match che però stenta a sbloccarsi, il colpo che spezza l’equilibrio è griffato Borini, abile, al 72′, nel capitalizzare al meglio un assist impeccabile di Conti. A quel punto i rossoblù sono costretti a pigiare il piede sull’acceleratore, facendosi notare attraverso un tiro terrificante di Veloso dalla lunga distanza, impattatosi sulla traversa. I rossoneri, però, non si lasciano intimorire e su azione in contropiede ottimamente innescata da Cutrone, è Suso, all’83’, a chiudere definitivamente i giochi con un fendente in diagonale che non ha lasciato scampo a Radu.

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Non esulta lo spagnolo, ex di giornata, ma per il Milan è una vittoria corroborante in ottica classifica. Il “diavolo” balza a quota 34, al quarto posto, in piena zona Champions League. Inoltre per gli uomini di Gattuso si tratta del terzo risultato utile consecutivo in campionato, il secondo successo di fila dopo quello rimediato lo scorso 29 dicembre, a “San Siro“, contro la Spal. L’unica nota stonata del pomeriggio genovese è l’infortunio occorso a Zapata, uno di quelli che stava fornendo un buon rendimento nelle ultime partite.

In attesa, così, di preparare la sfida di sabato sera con il Napoli, il club rossonero si appresta a vivere una settimana intensa dal punto di vista del mercato, con l’addio, oramai scontato, di Higuain e l’approdo di Piatek, trattativa, questa, che necessita di un ultimo sforzo prima di veder materializzarsi la tanto agognata fumata bianca.

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