Sampdoria-Udinese, Quagliarella non si ferma più: record di Batistuta eguagliato

Pubblicato il autore: Lorenzo C

E’ una grandissima emozione, poter solo immaginare una cosa del genere fa molto effetto. Solo nominare Batistuta mi vengono i brividi. Dopo il primo gol ho solo pensato a godermi la serata e ai miei tifosi. Sono senza parole. Fare questo record a quasi 36 anni è un orgoglio: i miei sacrifici e il mio passato sono serviti a qualcosa“. Con queste parole Fabio Quagliarella ha espresso tutta la sua felicità nell’aver eguagliato il record stabilito da Gabriel Omar Batistuta, nella stagione 1994/1995, ossia di andare a segno per 11 giornate di fila.

Il numero 27 blucerchiato ha raggiunto tale traguardo nella serata di Sampdoria-Udinese, realizzando una doppietta, con entrambi i gol segnati su calcio di rigore, permettendo, così, al Doria di superare i friulani con un ineccepibile 4-0. Lo stato psico-fisico dell’attaccante natio di Castellammare di Stabia, che il prossimo 31 gennaio compirà 36 anni, è assolutamente straripante. Leader nella classifica marcatori con 16 centri all’attivo, protagonista di 6 assist decisivi e come detto recordman insieme a Batistuta, non resta che rimarcare gli applausi scroscianti piovuti giù dagli spalti del “Ferraris” nel momento della sua sostituzione, all’85’.

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Roberto Mancini, c.t. della Nazionale azzurra, era presente in tribuna e chissà se solo per un istante abbia pensato di convocare in futuro l’eterno Fabio, centravanti dall’infallibile killer instinct che sembri stia vivendo una seconda giovinezza. Quagliarella ha dichiarato di ispirarsi a Del Piero, suo ex compagno nella Juventus, in quanto a calma e controllo mentale, ed è forse per questo motivo che il capitano della Samp appare un giocatore rinato dopo la burrascosa vicenda giudiziaria che lo vide, suo malgrado, coinvolto. Il numero 27 del Doria segna gol a grappoli e ha tanta voglia di migliorarsi.

Giampaolo, nel post-partita, ha affermato di averlo visto, in settimana, curare qualsiasi tipo di dettaglio, ogni aspetto fondamentale al fine di tentare di raggiungere tale record. Ciò è avvenuto: Quagliarella come Batistuta ed ora ha l’opportunità di poter andare oltre se sabato prossimo riuscisse a trafiggere una delle sue ex squadre, ossia il Napoli. Nel frattempo la Sampdoria vola in alto in classifica, issandosi al sesto posto con 33 punti all’attivo, distante appena due lunghezze dal Milan quarto, ultimo gradino utile per accedere in Champions League.

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Il tecnico dei blucerchiati non vuol compiere voli pindarici con la fantasia, ma la sua squadra sta dimostrando di poter dire la sua in questo campionato. Convincenti le prestazioni da parte di tutti gli interpreti, con Saponara in grande spolvero nel ruolo di trequartista e Gabbiadini immediatamente a suo agio in questa nuova avventura all’ombra della “Lanterna“, realizzando la rete del definitivo 4-0, capitalizzando al meglio l’assist sfornato dall’onnipresente Quagliarella. Regna entusiasmo dalle parti della Genova blucerchiata. Sognare in grande è possibile se la squadra continuerà a seguire i dettami del suo allenatore e Quagliarella proseguirà nello sfoderare performance altisonanti, al limite dell’incredibile.

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