Sassuolo-Cagliari, neroverdi in netta ripresa surclassano i sardi

Pubblicato il autore: Lorenzo C

L’addio inaspettato di Kevin-Prince Boateng non ha scalfito la serenità e la certezza del Sassuolo che nell’anticipo di ieri pomeriggio, valevole per la ventunesima giornata di serie A, ha superato con merito il malcapitato Cagliari per 3-0. Segnali di ripresa, dopo un fine d’anno orribile, si erano ammirati già in Coppa Italia, nonostante la sconfitta per 2-0 ad opera del Napoli, a seguire il pareggio confortante per 0-0 contro l’Inter a “San Siro” ed infine ecco il successo tanto atteso dal pubblico neroverde, considerando che l’ultima vittoria rimediata al “Mapei Stadium” risaliva allo scorso 21 settembre, nel 3-1 rifilato all’Empoli.

A seguito di questo trionfo, i neroverdi che avevano racimolato appena 8 punti nelle ultime nove giornate disputate, salgono a quota 29, occupando il nono gradino. La prestazione sfornata contro il Cagliari è stata assolutamente convincente, con i padroni di casa che non hanno mai rischiato nulla di eclatante al cospetto di un avversario apparso piuttosto timido in avanti. La gara si è sbloccata dopo 9 minuti grazie al tap-in vincente di Locatelli su tiro di Berardi respinto da Cragno. Per l’ex rossonero si tratta del primo centro in campionato con la maglia del Sassuolo, sottolineando gli importanti passi in avanti intravisti ad inizio anno nelle precedenti prestazioni contro Napoli e Inter.

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I sardi hanno provato a reagire attraverso un tiro di Joao Pedro, spentosi di poco a lato, ma il Sassuolo ha fornito la sensazione di controllare il match, tenendo a bada gli avversari. Successivamente è ancora la banda guidata da Roberto De Zerbi a flirtare con il raddoppio con Babacar, il cui tentativo, dall’interno dell’area, non ha inquadrato il bersaglio per una questione di centimetri. Il 2-0, invece, è giunto in pieno recupero, quando l’arbitro Irrati, grazie al supporto della VAR, ha ravvisato un contatto, in area, falloso di Srna ai danni di Djuricic. Dopo un conciliabolo, piuttosto acceso, con Berardi, è Babacar a presentarsi dagli undici metri, trafiggendo Cragno. Per l’attaccante senegalese si tratta del sesto centro in questo torneo.

Nella ripresa nonostante il tentativo di Rolando Maran di inserire Farias al posto di Lykoggiannis, al fine di dare un assetto più offensivo alla sua squadra, sono i neroverdi a sfiorare il tris con Lirola, autore di un tiro dall’interno dell’area, respinto magistralmente da un reattivo Cragno. Successivamente girandola di sostituzioni da ambo le parti, ma i padroni di casa, con autorevolezza, sembrano aver blindato la vittoria. Successo che poi viene definitivamente sancito al’87’ quando su assist impeccabile di Duncan, è Matri, subentrato al 70′ al posto di Babacar, a freddare, di prima intenzione, l’estremo difensore rossoblù. Per l’ex Juventus e Milan è il secondo gol in campionato, rete che chiude i giochi.

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Il Sassuolo torna a sorridere e lo fa attraverso una prestazione inappuntabile, senza sbavature, mettendo alle corde un avversario non apparso in giornata di grazia. In attesa di conoscere eventuali sviluppi di mercato, negli ultimi giorni della sessione invernale,  la truppa guidata da Roberto De Zerbi torna a respirare a pieni polmoni, convinta di rappresentare un outsider temibile per qualsiasi rivale.

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