Stirpe risponde a De Laurentiis: “Riduce tutto ai soldi”

Pubblicato il autore: Luciano.Tab84

Affermazioni gratuite sui soldi. E’ questo il tema paradossale della querelle che ha visto protagonisti in queste ore il Presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis e quello del Frosinone Maurizio Stirpe.
Tutto è iniziato con le dichiarazioni di ADL al New York Time, relativo alle precarie condizioni di classifica dei canarini, secondo lui causa dei pochi introiti per il nostro sistema Calcio: “Cosa ci fa in Serie A il Frosinone? Club come quello ciociaro non attirano Fan, interessi. Se non possono competere, se finiscono ultimi, dovrebbero pagare una multa e non dovrebbero ricevere denaro”.
Dura la replica del numero uno ciociaro a CalcioNapoli24.it, chiaramente stizzito dalle dichiarazioni di ADL:“Sono deluso dalle parole di De Laurentiis perchè riduce tutto ai soldi. Quando il Napoli competeva con il Frosinone… “ continua, “Mi sembrano dichiarazioni di una persona che ha la sindrome di Napoleone“.
Stirpe evidenzia anche i progressi che la programmazione del Frosinone ha fatto negli ultimi anni e i risultati ottenuti: “Noi mettiamo i soldi nel Calcio e non li prendiamo, abbiamo realizzato uno stadio mentre altri con risorse più importanti non ne sono stati capaci“. Il Presidente dei leoni ciociari non ha digerito le critiche di De Laurentiis e rincara la dose:”Sono arrabbiato, ma voglio dire quello che penso e cioè che facciamo il possibile con le nostre risorse, non ci faremo dire da De Laurentiis che siamo falliti“. La polemica non si placa e Stirpe accusa anche la Lega di Serie A: “Non andrò al consiglio di lega perché non si possono esprimere idee. Lì conta la legge del più forte“.

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