Radja Nainggolan: il vero “ninja” è rimasto a Roma

Pubblicato il autore: Lorenzo C Segui

Richiesto a gran voce da Luciano Spalletti, giunto a Milano tra il tripudio generale, Radja Nainggolan ha, sin qui, disatteso le premesse. Il centrocampista belga-indonesiano sta disputando, senza ombra di dubbio, la sua peggior stagione da quando giochi in Italia. Il suo rendimento è alquanto mediocre, il suo apporto alla squadra impalpabile. Appaiono ricordi sbiaditi quando indossava la casacca giallorossa e sull’erba dell'”Olimpico” sfoderava prestazioni maiuscole, caratterizzate da acceso agonismo, temperamento ed una spiccata voglia di mettere a soqquadro le difese avversarie.

Il Nainggolan nerazzurro ha solamente lasciato intendere quali siano le sue potenzialità ma in realtà ben poco si è visto del calciatore agguerrito, tra i migliori nel suo ruolo in serie A. Dopo un’ottima partenza con il gol all’esordio, alla terza giornata, con il Bologna, il “ninja” si è ripetuto in Champions League, lo scorso 3 ottobre, al “Philips Stadion” di Eindhoven. Poi un infortunio piuttosto fastidioso nel derby della Madonnina lo ha costretto ad uno stop, per poi tornare nuovamente in campo il 3 novembre, siglando di testa la rete del provvisorio 4-0 nella goleada rifilata dall’Inter al Genoa.

E’ questo l’ultimo squillo in una stagione, fin qui, avara di soddisfazioni per il numero 14 nerazzurro. A seguire performance sotto la sufficienza, qualche panchina e quel ritardo all’allenamento del 23 dicembre che l’a.d. Marotta non ha affatto gradito. Esclusione dalla lista dei convocati in vista del match con il Napoli e successivamente tra le riserve nella sfida di fine anno contro l’Empoli. Il 2019, poi, si apre senza sussulti, sino alla gara di ieri sera con Nainggolan che entra in campo al 106′ per poi fallire il penalty decisivo. Sbagliare un rigore non è reato, come ben sappiamo può capitare anche ai migliori.

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Il calciatore belga-indonesiano, nel post-gara, ha postato un suo pensiero attraverso i profili social ribadendo che da un rigore fallito non si giudichi un giocatore, seppur consapevole di dover fare meglio nell’immediato futuro onde evitare di derubricare come negativa la sua prima stagione nella Milano nerazzurra. Nainggolan non sta convincendo. Tante le prestazioni sottotono e molti i fischi che provengono dai settori di “San Siro“. Della fame agonistica e della voglia di azzannare l’avversario nemmeno l’ombra. Pochi gol, qualche panchina di troppo e un comportamento che molto spesso ha lasciato a desiderare.

Il “ninja” sembra essere lo specchio di quest’Inter che in estate appariva essere l’anti-Juve designata ed invece si ritrova ad inizio febbraio fuori dalla Champions, fuori dalla Coppa Italia e terza in classifica, a -8 dal Napoli e addirittura a -19 dai bianconeri. Nainggolan non è certamente il capro espiatorio della disfatta nerazzurra ma è ovviamente tra coloro che hanno apportato meno del previsto.

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