Sassuolo-Juventus: i bianconeri tornano a sorridere grazie ad un Cristiano Ronaldo leader indiscusso

Il quadro è assolutamente soddisfacente e positivo per una squadra, la Juventus, che con merito ed autorevolezza si appresta a mettere le mani sull'ottavo scudetto di fila. Il Napoli è stato rispedito a -11 e la sensazione prevalente è che la Vecchia Signora, nel giro di alcune partite, non potrà far altro che imprimere lo sprint necessario per blindare un discorso, quello riguardante il campionato, mai messo in discussione.
Eppure la sfida con il Sassuolo non era iniziata nel migliore dei modi per la truppa bianconera, considerando il tentativo di Sensi che ha impensierito Szczesny. Successivamente da una défaillance difensiva di Rugani è Djuricic a trovarsi a tu per tu con l'estremo difensore bianconero, ma il contatto tra l'attaccante serbo e il portiere polacco non è meritevole di un calcio di rigore, in quanto Szczesny tocchi la palla prima che il numero 9 del Sassuolo cada a terra. Infine è Locatelli a sfoderare dalla lunga distanza una conclusione su cui il numero 1 della Juve è costretto ad opporsi.
I campioni d'Italia in carica, però, non restano a guardare e al 23' mettono la freccia: Cristiano Ronaldo estrae dal cilindro un tiro, dal limite dell'area, respinto da Consigli, il quale, però, non può nulla sul tap-in ravvicinato di Khedira. Secondo gol in campionato per il centrocampista tedesco che non andava a segno in A dalla prima giornata, ossia dalla trasferta di Verona contro il Chievo. Qualche minuto più tardi è nuovamente la Juventus a flirtare con il raddoppio attraverso un colpo di testa di Khedira che non inquadra il bersaglio per una questione di centimetri.
Nella ripresa il Sassuolo prova a mettere i brividi alla retroguardia ospite con Berardi, il cui tentativo dalla lunga distanza termina di poco sul fondo. La Juventus, però, ha tutta l'intenzione di chiudere il match, sfiorando ripetutamente il raddoppio. Raddoppio che si concretizza, però, al 70', quando Cristiano Ronaldo, di testa, dagli sviluppi di un corner, non lascia scampo a Consigli. All'83' Allegri inserisce sul rettangolo di gioco Dybala al posto di Bernardeschi e tre minuti più tardi, all'86', è proprio la "Joya" a dare il "la" all'azione che porterà al definitivo 0-3 servendo un pallone invitante a CR7, il quale lo scodellerà per Emre Can, con quest'ultimo che estrarrà dal cilindro un tiro in diagonale che terminerà la sua corsa alle spalle dell'estremo difensore neroverde.
Juventus padrona al "Mapei Stadium" grazie ad un'organizzazione esemplare, impreziosita dalla presenza di un Cristiano Ronaldo insuperabile. I segnali giunti da Reggio Emilia sono confortanti, guardare in avanti con ottimismo e fiducia è decisamente inevitabile.