Bologna – Una vittoria da… film

Pubblicato il autore: Mattia Di Battista

Bologna: tre punti fondamentali per la salvezza

Il Bologna di Siniša Mihajlović è tornato a vincere battendo per 2-1 il Cagliari nel lunch match di ieri, valido per la ventisettesima giornata di Serie A. Un successo che rilancia le quotazioni della squadra emiliana, attualmente al terzultimo posto e a solo un punto di distanza dall’ Empoli che deve giocare stasera in una trasferta difficile in casa della Roma. I gol di Pulgar su rigore al 34′ del primo tempo e Soriano al 32′ della ripresa hanno regalato ai rossoblù tre punti preziosi.

Bologna: Il ritorno alla vittoria e un metodo di allenamento molto particolare

La prestazione di ieri in casa contro il Cagliari, una delle principali avversarie nella lotta per non retrocedere ha ridato morale e motivazione ai felsinei che, anche in queste prime partite della gestione Mihajlović, aveva palesato le sue solite difficoltà perdendo tre gare consecutive. In particolare, la sconfitta di domenica scorsa contro l’Udinese aveva demoralizzato la squadra, che non era riuscita a battere un’altra avversaria diretta. Per uscire da questa ennesima crisi anche il nuovo allenatore del Bologna ha provato di tutto per infondere coraggio ed autostima, fino ad improvvisarsi mental coach attraverso il..cinema. Nella settimana precedente la partita di ieri, il tecnico serbo ha lavorato molto sulla mente dei propri ragazzi, ricorrendo al mondo del cinema.

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Bologna: l’allenamento motivazionale attraverso il cinema spiegato da Mihajlović

I giocatori felsinei hanno infatti, svolto un allenamento particolare durante la scorsa settimana. Come dichiarato dall’allenatore nella conferenza stampa pre-Cagliari, hanno curato molto l’aspetto motivazionale, fondamentale quando si lotta per salvarsi nel calcio e nella vita, attraverso la visione di due film scelti dal loro mister. Come egli stesso ha spiegato:«Abbiamo lavorato sul campo, ma dobbiamo fare il salto di qualità sotto l’aspetto mentale. Per fare bene bisogna camminare su due gambe e noi, al momento ne abbiamo una e mezza.».  Il mai banale e soprattutto mai diplomatico Siniša, ha così escogitato un metodo molto peculiare che, però, sembra aver dato qualche risultato positivo. «Certi lavori lavori si fanno chiacchierando, e io ho uno staff preparato, ma anche prendendo spunto da episodi di vita o da film che possono aiutarti. […] Abbiamo visto “Alexander” (film su Alessandro Magno con Colin Farrelle “Il volo della Fenice”, nel quale un gruppo di persone che non si conoscono e litigano continuamente, poi, parlando, lavorando e stando insieme diventa un vero gruppo di lavoro.»

Il mental coach nel calcio e i film motivazionali sullo sport

Un metodo di lavoro sui generis che, però, pare aver dato i suoi frutti. D’altra parte, l’aspetto psicologico ha assunto un valore sempre più determinante nel calcio di oggi ed è sublimato dalla figura del mental coach. L’allenamento mentale si esprime nelle più svariate forme e, il cinema così come la musica, ne sono parte. Tanti sono i film legati al mondo dello sport che hanno un forte carattere motivazionale: dai celeberrimi “Ogni maledetta domenica” con il famoso discorso di Al Pacino, a “Fuga per la vittoria“. Fino a film che non riguardano direttamente lo sport, ma sono utili per quanto riguarda il discorso del lavoro di squadra. In tal caso, Bologna chiama Hollywood risponde.

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