Napoli-Juventus, Rizzoli promuove Rocchi dopo la corrida del San Paolo

Pubblicato il autore: Gioacchino Moncado

Napoli – Juventus,  nonostante l’ampio margine di vantaggio in classifica della formazione bianconera nei confronti della banda di Ancelotti anche prima del match di ieri, si è confermata anche quest’anno una gara della mille emozioni e dalle successive numerose polemiche. Al centro del dibattito, come spesso accade in occasione di match di cartello, sono finite ovviamente le decisioni prese dall’arbitro della gara, Rocchi, e dal VAR, Irrati.  Una prestazione, però , quella del team arbitrale che ha soddisfatto i vertici della categoria che hanno promosso l’operato del fischietto internazionale.
La partita di ieri sera giocata al San Paolo di Napoli ruota tutta attorno ad un episodio dubbio che ha finito per condizionare buona parte del match: l’espulsione del portiere del Napoli Meret nel corso del primo tempo per fallo da ultimo uomo su Cristiano Ronaldo. Secondo l’allenatore del Napoli Carlo Ancelotti l’espulsione del portiere è stata eccessiva, definendo l’accaduto come “controverso”.

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Napoli – Juventus, l’espulsione di Meret ed i dubbi di Ancelotti

Tutto nasce da uno sciagurato passaggio indietro di Malcuit che lancia involontariamente Cristiano Ronaldo verso la porta azzurra. Meret esce fuori dall’area e con la gamba destra sembra toccare CR7. Il contatto, però, tra il giovane portiere del Napoli e l’attaccante portoghese non è di quelli evidentissimi. Per l’internazionale Rocchi, però,  è punizione, ed Irrati alla Var conferma. In automatico, come accade per falli del genere, scatta anche l’espulsione del portiere azzurro Meret. Per l’allenatore del Napoli ci sono almeno tre situazioni che non giustificano il provvedimento: non c’è da parte di Meret il chiaro tentativo di fare fallo e andavano valutate la posizione del pallone e quella di Allan, che stava rimontando.  Inoltre secondo l’ex tecnico del Milan quella di Ronaldo non sarebbe stata una chiara occasione da gol e quindi l’espulsione è stata precipitosa. Ed inoltre secondo Ancelotti nel caso in questione si sarebbe dovuto far affidamento al consulto della VAR.Effettivamente forse Irrati avrebbe potuto richiamare il collega per prendere tempo e controllare più a lungo le immagini. L’impressione è che il contatto non ci sia, ma probabilmente attraverso la VAR  si sarebbe arrivati a confermare la decisione del campo.
La gara del San Paolo ha visto anche altri episodi chiave nei quali l’operato dell’arbitro Rocchi è stato posto sotto la lente di ingrandimento.  Il rigore assegnato al Napoli all’84esimo minuto e che avrebbe potuto regalare ai partenopei il pareggio è un altro caso non semplice con il quale ha dovuto fare i conti l’arbitro del match. Giusta, in questo caso, la chiamata dalla VAR in quanto si è trattato di un importante episodio non visto dall’arbitro dal momento che il tocco con il braccio da parte di Alex Sandro era completamente sfuggito a Rocchi. Ai fini della scelta di assegnare il rigore al Napoli Rocchi ha probabilmente valutato più la posizione molto larga  del braccio del  brasiliano più che l’intenzionalità dello stesso di colpire il pallone.
Nulla da eccepire sull’espulsione dello juventino Pjanic, avvenuta ad inizio ripresa per doppia ammonizione: giusti i due gialli, uno per un duro intervento su Callejon e l’altro per un tocco volontario di mani. L’unico evidente errore di Rocchi, quindi, rimane la mancata espulsione del napoletano Koulibaly allo scadere del match dopo il duro colpo rifilato dal difensore azzurro, già ammonito, allo juventino Dybala.
L’operato di Rocchi, nonostante le immancabili polemiche, sembra però aver soddisfatto i vertici arbitrali ed a quanto risulta il designatore Rizzoli ha promosso l’arbitro di Napoli – Juventus per la capacità di gestire con esperienza e personalità una gara molto complicata.

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