Napoli, turnover sbagliato con il Sassuolo? Ancelotti pensa al Salisburgo

Pubblicato il autore: Cosimo Commisso


La prudenza non è mai troppa. Questo deve aver pensato Carlo Ancelotti quando, soltanto tre giorni dopo la grande vittoria contro il Salisburgo, ha dovuto scegliere gli undici da schierare al Mapei Stadium di Reggio Emilia. L’avversario di turno, il Sassuolo di Roberto De Zerbi, non è più lo stesso di inizio stagione ma rimane una delle squadre più insidiose da affrontare, soprattutto in casa loro. Il tecnico del Napoli, però, ha optato comunque per un turnover massiccio in vista del ritorno di Europa League in Austria, lasciando in panchina Milik, Zielinski, Fabian Ruiz e Callejon. Gli innesti di Ounas, Verdi, Diawara e Chiriches, nonostante gli incoraggiamenti continui da parte dell’ex Milan, non hanno portato i frutti sperati ed i partenopei hanno sofferto maledettamente per tre quarti di gara. Il risultato finale di uno ad uno accontenta soltanto in parte gli ospiti, capaci di acciuffare il pari a cinque minuti dal termine grazie ad un bel tiro di capitan Insigne, perchè adesso il Milan dista appena sei lunghezze. Il calendario da qui a maggio sorride senza dubbio al Napoli, che affronterà quasi tutte squadre relegate nella parte destra della classifica, ma già dalla prossima la vittoria sarà d’obbligo. I tanti esperimenti hanno dato dunque un esito negativo, tuttavia dimostrano la fiducia dell’allenatore nei confronti di tutti i componenti della rosa. Facendo un esempio, con Maurizio Sarri in panchina, questo non sarebbe mai successo. Giovedì contro il Salisburgo ci saranno in ogni caso dei cambi, legati alle squalifiche di Koulibaly e Maksimovic.

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Il Napoli può vincere l’Europa League?

Il turnover visto a Reggio Emilia ha dato delle indicazioni chiare: Ancelotti non si fida del tre a zero dell’andata contro il Salisburgo e vuole arrivare in fondo alla competizione europea. Le italiane, storicamente, pur essendo qualitativamente tra le più forti spesso snobbano l’Europa League e falliscono gli appuntamenti importanti. Il Napoli, a immagine e somiglianza del proprio allenatore, non può non seguire le sue orme vincenti ed è già al lavoro per giovedì. Tra le note negative va segnalata nuovamente l’astinenza dal gol di Dries Mertens, beniamino dei tifosi e trascinatore nelle ultime stagioni. Il belga, visto sfiduciato anche contro il Sassuolo, potrebbe essere rilanciato tra i titolari al fianco di Insigne o di Milik. L’avvento del polacco, rinato dopo gli infortuni che lo hanno costretto ai box, è uno dei motivi del meno spazio concesso a “Ciro”, ma la scelta pare aver giovato a tutta la squadra.

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Il Napoli ha dimostrato di potersela giocare con chiunque, battendo il Liverpool in casa e tenendo testa al Paris Saint Germain nella fase a gironi della Champions League. Ora, gli avversari più accreditati per la vittoria dell’Europa League si chiamano Chelsea, Arsenal e Siviglia. Quest’ultime hanno delle individualità importanti e più esperienza rispetto ai ragazzi di Ancelotti, ma la stagione in corso sta confermando che anch’esse possono essere messe in difficoltà. La maggior fame di vittoria da parte dei partenopei e la consapevolezza, acquisita turno dopo turno, sono dettagli da non trascurare all’interno di una competizione. La storia insegna.

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