San Siro, si va verso la demolizione: dal 2022-2023 nuovo stadio per Milan-Inter?

Pubblicato il autore: Redazione Segui

San Siro, si chiude un’era? Anni di grandi sfide, concerti ed emozioni che potrebbero essere cancellati da un colpo di ruspa. Milan e Inter stanno pensando di costruire un nuovo stadio nella zona dei parcheggi adiacenti all’attuale impianto che ospita gli incontri interni delle due squadre milanesi. Giusto, sbagliato o cos’altro? Il sindaco di Milan, Giuseppe Sala, ha ricordato che il nuovo stadio dovrà restare di proprietà del Comune. In Europa i top club che giocano per vincere la Champions League hanno tutte un loro unico stadio. Avere un nuovo San Siro comunale e condiviso da Milan e Inter può davvero essere utile alle due società? Potremo saperlo dopo e se il nuovo stadio verrà realizzato.

Qualche perplessità sorge. Certamente un nuovo San Siro potrà essere migliore, moderno e polifunzionale. Ma se non fosse di proprietà non porterebbe un aumento di ricavi per le due società milanesi. Sempre al contrario di come avviene nel resto d’Europa. San Siro occupa un posto speciale nel cuore dei tifosi di Milan e Inter vederlo demolito per un nuovo impianto che non porterebbe grandi vantaggi economici come farebbe reagire i supporters rossonerazzurri? Forse non troppo bene. E nell’epoca dei social network è sempre molto utile ascoltare l’umore dei tifosi. Sopratutto visto che di trofei a Milano non se ne vedono molti ultimamente.

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San Siro, cosa succederà nei prossimi mesi

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport spiega questa mattina che, dopo la presentazione del progetto per il nuovo stadio, Milan e Inter sono attesi da due passaggi burocratici piuttosto delicati: uno è l’approvazione della Giunta comunale, poi c’è quella del Consiglio. Si stanno susseguendo tante voci sull’ipotesi. Gabriele Albertini, ex sindaco di Milano, è intervenuto a “Tutti convocati” su Radio 24 e sulla questione stadio di San Siro ha dichiarato: “Mi riuscirebbe difficile vedere la città di Milano senza San Siro, è come vederla senza La Scala. Sono contro la demolizione, sono per una ristrutturazione del Meazza. Io sono contrario alla demolizione San Siro e credo che le parole di Sala di oggi sia una modalità soft per dire no alla demolizione. Vincoli sovrintendenza? Non mi risulta che ce ne siano”.

Favorevole invece Matteo Marani,  intervenuto a Sky Sport 24 e in merito al futuro di San Siro ha dichiarato:“Io sono per fare uno stadio nuovo, anche se il prezzo da pagare è la demolizione di San Siro. So che è poco romantico, ma cerco di essere realista. San Siro costa decine di milioni di gestione all’anno, è un impianto vecchio. Sono per costruire uno stadio di circa 55 mila posti. L’unica cosa che mi preoccupa è come funzionerà la condivisione dello stadio tra Milan e Inter. Se ne sta parlando tanto, ma a mio avviso siamo ancora indietro, non è stato ancora presentato un vero progetto. Serviranno circa 600 milioni di euro tra costruzione del nuovo stadio e demolizione di San Siro”. Nei prossimi mesi scopriremo cosa ne sarà di San Siro. Capiremo se lo dovremo cominciare a chiamare vecchio. Un’altra cosa che forse farebbe male al calcio milanese. Molto male.

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