Kean, altro caso razzismo in Cagliari-Juventus: scintille Giulini-Adani a Sky

Pubblicato il autore: Laurapetringa

Kean. Nuovo caso di razzismo in campo. Succede a Cagliari, durante la partita contro la Juve, mentre Kean va in rete, con un bel 2 a 0 contro la squadra avversaria, ed esulta per il gol. Interviene immediatamente Bonucci, per evitare che il tutto divenga troppo pesante, sia i cori che il clima, e dopo qualche BU contro l’attaccante, interviene e si arrabbia anche Matuidi, che inizia ad essere fischiato per lo stesso motivo. Ma non è la prima volta che questo succede a Cagliari. Ci racconta Gianluca di Marzio, che lo scorso anno successe proprio di nuovo a Matuidi. Qualche anno fa, nel 2017, con Cagliari-PescaraMuntari, lasciava arrabbiato il campo prima del fischio finale.

L’ex juventino Patrice Evra si schiera con Moise Kean, via “Twitter”: “Questo è inaccettabile nel calcio e ovunque nel mondo. Ben fatto Moise, per essere rimasto in piedi davanti a loro mostrando chi è il capo. Il mondo sarebbe un posto migliore se tutti condividessimo più amore a prescindere da tutto”.

La lite Giulini – Adani a Sky

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Come se non bastasse, al termine della gara il presidente del Cagliari, Tommaso e Giulini, e Lele Adani a Sky hanno avuto un alterco in tv sui “buu” rivolti a Kean.
“Ho sentito troppi moralismi in studio – ha commentato Giulini  State strumentalizzando troppo la vicenda, non è successo nulla” .
“Non devi darmi del moralista –  replica  Adani – non attacco il Cagliari, attacco solo alcuni coglioni”.
Giulini replica: Kean ha sbagliato l’esultanza, me lo hanno detto anche persone vicine alla Juventus, ma ha 19 anni, finisce li. Se Bernardeschi avesse esultato allo stesso modo, avrebbe ricevuto la stessa accoglienza: lo stesso se Bonucci avesse fatto le sceneggiate di Matuidi. Avrebbe ricevuto i fischi lo stesso, il razzismo non c’entra. Non strumentalizziamo nulla.”
Così chiude Adani: “Non datemi del moralista. Se fischi un giocatore di colore devi essere cacciato e basta”.

 

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