Inter, 22 anni fa il primo titolo dell’era Massimo Moratti

Pubblicato il autore: Demetrio Segui

Il 6 maggio è giorno di ricorrenze in casa Inter. Ogni anno i tifosi nerazzurri, in questa data, ricordano l’affermazione in finale di Coppa Uefa nella partita giocata al Parco dei Principi e che li vedeva contrapposti alla Lazio in una contesa tutta italiana. Trofeo dal sapore speciale per l’allora Presidente Massimo Moratti visto che si trattava del suo primo titolo da quando, 3 anni prima, aveva acquisito il club meneghino, appartenuto anni prima a suo padre.

La strada verso la finale

L’estate prima Moratti aveva comprato dal Barcellona la stella Ronaldo che era approdato in nerazzurro con l’ambizione di riportare l’Inter a vincere qualcosa. La squadra poteva contare oltre che sul Fenomeno, anche su altri campioni del calibro di Pagliuca, Bergomi, Simeone, Djorkaeff e Zamorano. In campionato la fortuna non sorriderà agli uomini del tecnico 59enne Gigi Simoni, in quanto la vittoria finale andrà alla Juventus, non senza polemiche. In Coppa, però, il cammino sarà trionfale. Vennero sconfitti uno dietro l’altro: Neuchatel Xamax, Olympique Lione, Strasburgo, Schalke, vendicando così la finale persa l’anno precedente, e Spartak Mosca. Memorabile la partita di ritorno contro i russi quando Ronaldo diede prova di tutta la sua classe su un campo ai limiti dell’impraticabilità, trascinando di fatto l’Inter di Moratti a Parigi. 1-2 il risultato finale dopo che l’Inter, che aveva vinto l’andata con il medesimo risultato, si era ritrovata sotto per una rete a zero. Era il 14 aprile, da quel giorno in poi mancava solo un ultimo passo verso la conquista della coppa. I biancocelesti di Eriksson, invece, dopo aver sconfitto Vitoria Guimaraes e Rotor Volgograd, superano Rapid Vienna, Auxerre e l’Atletico Madrid di Christian Vieri.

La partita

La sera del 6 maggio, il Parco dei Principi sembra un’isola italiana nel cuore della capitale francese. Tifosi di Inter e Lazio incitano le proprie squadre ma sono gli uomini di Simoni a fare la voce grossa. Dopo 5 minuti di gioco, Ivan Zamorano, ben imbeccato da Simeone, porta i nerazzurri in vantaggio. Poco dopo Ronaldo colpisce la traversa. Nella ripresa due bei gol regalano all’Inter la vittoria finale: al 15′ sugli sviluppi di un calcio di punizione, Zamorano appoggia di testa al limite per Zanetti che d’esterno realizza il due a zero. Dieci minuti più tardi la famosa corsa in campo aperto del Fenomeno che supera Marchegiani, eludendolo con una serie di finte, e deposita in rete la palla della sicurezza. Al triplice fischio può partire la festa nerazzurra con il Presidente Moratti visibilmente soddisfatto del suo primo titolo internazionale.

 

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