Parma e Spal dicono di no a una ripresa degli allenamenti anticipata

Pubblicato il autore: Danilo De Falco Segui


L’Emilia-Romagna è pronta per la Fase 2: nella giornata di ieri, è arrivata l’ordinanza del presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che consente, tra le altre cose, anche la ripresa degli allenamenti per le squadre della sua regione, a partire da lunedì 4 maggio. Grazie a questa ordinanza, verranno consentiti gli allenamenti, naturalmente, anche alle squadre di Serie A, Bologna, Sassuolo, Parma e Spal. L’ordinanza prevede allenamenti in forma individuale, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza nessun assembramento in strutture a porte chiuse. Ma Parma e Spal hanno già fatto sapere di voler aspettare il protocollo sanitario condiviso da tutti: il Parma predisporrà il centro sportivo di Collecchio in vista della ripresa, preparandosi per sottoporre i suoi giocatori ai vari test medici; la Spal, invece, ha emesso un comunicato ufficiale sul proprio sito, allineandosi alla scelta del club ducale “SPAL srl comunica che relativamente all’ordinanza emessa dalla presidenza regionale dell’Emilia-Romagna di giovedì 30 aprile l’attività della prima squadra biancazzurra rimarrà sospesa in attesa del protocollo sanitario e delle norme sulla definizione di ripresa delle competizioni sportive.”  Bisogna capire se anche gli altri due club della regione, Bologna e Sassuolo, decideranno di aspettare il protocollo oppure riprenderanno gli allenamenti a partire da lunedì prossimo.

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