Sarri positivo al Coronavirus? Il virologo Pregliasco dice che…

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui

Maurizio Sarri positivo al Coronavirus? L’interrogativo campeggia da settimane nei meandri più o meno illuminati del web e, precisiamo subito per correttezza, non si riferisce a una condizione attuale di salute da parte del tecnico della Juventus, il quale fortunatamente sta bene. Bisogna dunque riavvolgere idealmente il nastro temporale sino all’estate 2019, quando la società bianconera partecipò all’International Champions Cup in Asia, sfidando avversari blasonati come Inter e Atlético Madrid. Ebbene, proprio al termine di quella tournée orientale all’allenatore zebrato fu diagnosticata una polmonite che lo costrinse lontano dalla panchina anche nelle prime giornate di Serie A e che colpì, inoltre, un componente dell’ufficio stampa del club avente sede alla Continassa. Le cronache di quel periodo riferiscono che si trattava di una polmonite non virale, ma i sintomi accusati da Sarri e il fatto che anche un dipendente del comparto comunicazione della “Vecchia Signora” si sia ammalato hanno contribuito ad alimentare i sospetti emersi prepotentemente nelle prime settimane della pandemia e rinvigoriti nelle ultime ore dalle dichiarazioni del campione olimpico di scherma Matteo Tagliariol. Il 37enne ha parlato di un possibile contagio avvenuto nel mese di ottobre ai Giochi Militari di Wuhan, esattamente la stessa città della Cina divenuta suo malgrado epicentro della pandemia e finita nel mirino degli Stati Uniti d’America e del presidente Donald Trump per un presunto errore commesso in laboratorio, che avrebbe provocato la diffusione del virus.

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Maurizio Sarri positivo al Coronavirus? La testimonianza di Tagliariol

Nella giornata di ieri vi abbiamo riportato su queste colonne la testimonianza di Tagliariol, medaglia d’oro alle Olimpiadi di Pechino 2008. Lo spadista azzurro ha rivelato: “Quando siamo arrivati là, quasi tutti ci siamo ammalati. Io ho avuto tosse, molta tosse. Per una settimana sono stato benino, poi ho avuto la febbre altissima. Sono asmatico, ma il mio è un problema solitamente lieve. In quei giorni, invece, sentivo che non respiravo. Sono stato male per 21 giorni e quando sono guarito si è ammalato mio figlio e, subito dopo, anche mia moglie Martina. Quando si è cominciato a parlare del Covid-19, pur non essendo un medico, non ho avuto dubbi. L’ho preso di sicuro”. Parole che hanno fatto rapidamente il giro del mondo, trovando la pronta risposta di un altro esponente della scherma italiana, Valerio Aspromonte, che durante i Giochi Militari di Wuhan condivideva la stanza d’albergo con Tagliariol: “Io non sono mai stato male, né ho avuto sintomi”.

Coronavirus, Sarri positivo? Il parere del virologo Pregliasco

Sulla vicenda ha deciso di indagare anche “Il Corriere dello Sport”, che, contattando il virologo di fama nazionale Fabrizio Pregliasco, gli ha posto anche il quesito relativo alla polmonite estiva di Maurizio Sarri, peraltro grande fumatore: si è davvero trattato di Coronavirus? “Troppo presto l’estate 2019 per il nuovo Coronavirus – ha replicato l’esperto –. Tenderei a escludere tale ipotesi”. Sui Giochi Militari di Wuhan, invece, Pregliasco si è dimostrato decisamente più possibilista: “Forse in quel periodo il Covid-19 circolava già, chissà. Servirebbe avere la certezza scientifica dell’epidemia in quel contesto, sarebbe un tassello davvero fondamentale nella lotta che l’uomo sta conducendo contro questo nemico”.

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