Conte carica la sua Inter: “Alziamo l’asticella per puntare in alto”

Pubblicato il autore: GennaroIannelli Segui

Il ritorno in campo gli è costato l’eliminazione dalla Coppa Italia per mano del Napoli, ma Antonio Conte non fa drammi e guarda al futuro consapevole di avere tra le mani un’Inter forte che ha già assimilato la sua mentalità vincente. Lo ha detto lo stesso allenatore salentino nel corso di un’intervista rilasciata a PP Sport, emittente ufficiale del colosso Suning:

Se devo trovare un aspetto positivo di questa Pandemia scelgo il maggior tempo che ho avuto per guardare indietro e ripensare ai sette mesi di lavoro svolti finora, rileggere le cose positive e negative. Io chiedo sempre di alzare l’asticella, prima di tutto a me stesso. Mi dico soddisfatto della crescita mentale che sta avendo questo gruppo. Noto che i calciatori hanno compreso che, se vogliamo essere competitivi e lottare per vincere, ognuno di noi deve alzare il proprio livello. Sappiamo di avere di fronte un percorso per vincere. Un percorso fatto di sacrificio e sudore, senza scorciatoie. Ma, allo stesso tempo, abbiamo grande ambizione. Penso che sia iniziato un bel percorso e, quando si intraprendono percorsi del genere, bisogna avere la voglia di arrivare fino in fondo, e superare ogni difficoltà”.

Gli allenamenti ai tempi della pandemia – Mister Conte si è soffermato poi su questi lunghi mesi di stop, elogiando il lavoro del suo staff e dei calciatori i quali: “Mi hanno dimostrato grande professionalità. Ringrazio il mio staff che è stato loro vicino attraverso piattaforme come Zoom per far percepire l’armonia di squadra in un momento difficile. Insieme ai miei collaboratori, Pintus e Coratti, abbiamo creato dei programmi d’allenamento, ma inevitabilmente la situazione era diversa. Siamo partiti con degli allenamenti individuali e poi abbiamo fatto un po’ di lavoro tecnico-tattico e di video analisi”.

Conte e il calendario fitto di impegni – “È una situazione nuova in cui bisognerà valutare le risposte dal campo e gli infortuni. Non sarà semplice giocare ogni tre giorni, allenarsi e scendere in campo con queste temperature”.

“Voglia di rimettersi in gioco” – Conte ha poi parlato del ritorno in campo contro la Sampdoria dichiarando di aspettarsi da tutti i suoi ragazzi: “Grande voglia di mettersi in gioco. Non sarà difficile ritrovare gli stimoli dopo tre mesi di stop forzato. Ci sarà tanta voglia di scendere in campo, e bisognerà essere bravi a gestire e dosare forze e motivazioni in questo momento particolare”.

I tifosi allo stadio – Quelle di questo fine stagione saranno gare particolari anche per via dell’assenza dei tifosi che non potranno, con cori e bandiere, tingere della loro allegria lo Stadio: “Sarà un calcio monco – commenta ConteSperiamo che i tifosi tornino presto allo stadio. Questo sport è così pieno di passione che bisogna condividerla con la gente”.

Recuperare pedine importanti – Infine Conte si è soffermato sulla situazione attuale della rosa, falcidiata da diversi infortuni in questi primi sette mesi: “Abbiamo subito diversi infortuni, in questi sette mesi, che ci hanno privati di calciatori i quali stavano facendo bene. Adesso ho tutta la rosa a disposizione e ci ho lavorato sopra: Sanchez è in buona condizione, così come Eriksen con il quale abbiamo potuto lavorare per far sì che si integrasse meglio a livello fisico e tattico, raggiungendo la stessa condizione dei compagni”.

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