Corsa scudetto: Inter, 3 motivi per crederci

Pubblicato il autore: Demetrio Segui

Corsa scudetto
I tifosi dell’Inter sperano nella conquista di un titolo già a partire da questa stagione. I nerazzurri partiranno forte con la semifinale di Coppa Italia, a Napoli, per tentare di conquistare la finalissima di Roma. Dopodichè sarà campionato e, successivamente, Europa League. Nonostante la differenza in classifica da Juventus e Lazio, Antonio Conte e i suoi non possono ancora definirsi fuori dalla corsa scudetto.

Corsa scudetto, i fattori indispensabili per la volata

In questo momento la distanza in classifica è di 9 punti dalla Juventus e di 8 dalla Lazio, ma, come ben sappiamo la squadra meneghina ha una gara da recuperare contro la Sampdoria di Claudio Ranieri. Una vittoria rilancerebbe Lukaku e compagni in ottica corsa scudetto e 3 fattori potrebbero giocare a favore del club della famiglia Zhang. Il primo fattore importante in casa nerazzurra per infiammare la corsa scudetto è legata alle rotazioni. Come ricordato dalla Gazzetta, finalmente dopo tanti mesi, Antonio Conte, in questi giorni sta dirigendo sedute d’allenamento con la squadra al completo. Sono rientrati in gruppo anche giocatori lungo degenti come Asamoah, letteralmente desaparecido e Sensi, praticamente out dal 6 ottobre. Il ghanese potrebbe dare fiato e ricambio a centrocampo sia nel ruolo d’esterno che anche da mezz’ala, mentre i tifosi sperano che l’italiano possa ridare quella linfa vitale che seppe dare nella prima parte della stagione guadagnandosi molti consensi rispetto a quanto si vociferasse al momento dell’acquisto. Chissà che il “duello” tra lui ed Eriksen non possa dare beneficio alla squadra e che insieme non possano garantire anche una variante tattica facendo riposare una delle due punte, in questo momento titolari. L’attacco, inoltre, aspetta l’esplosione di A.Sanchez che dopo un buon inizio ha pagato lo stop in nazionale. Per lui c’è in ballo la conferma. Il secondo fattore da tener presente nella corsa scudetto è il calendario. Ovviamente in una competizione calcistica nulla è scontato, ma, almeno sulla carta i nerazzurri hanno sicuramente un calendario più agevole rispetto alle altre due rivali, che devono ancora disputare, tra gli altri, anche lo scontro diretto di ritorno. Per l’Inter gli ultimi big-match saranno alla penultima, in casa contro il Napoli, e all’ultima, a Bergamo contro l’Atalanta. Ad onor del vero ci sarebbe anche la trasferta di Roma contro i giallorossi, protagonisti di una stagione anomala e altalenante, nel weekend di Juventus Lazio. Giocando prima una vittoria potrebbe mettere pressione a Juventus e Lazio che si scontreranno il giorno dopo. Terzo ed ultimo ingrediente è Antonio Conte. Le partenze del tecnico sono sempre state lanciate nelle competizioni disputate. A inizio anno l’Inter infilò 6 vittorie su 6 gare, prima di cadere a San Siro con la Juventus. Già ripetere questo 6 su 6 potrebbe dare fiducia all’Inter e accompagnarla verso un sogno. La corsa scudetto, che in questo momento vede Juventus e Lazio favorite, sta per ricominciare.

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