Juventus pagelle stagionali, Cristiano il migliore (ma anche Dybala…)

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


JUVENTUS PAGELLE STAGIONALI, E’ LA JUVE DI CR7 – La Juve ha vinto il nono scudetto di fila grazie alla vittoria di ieri sera sulla Sampdoria. Una squadra bruttina quella vista all’Allianz Stadium, sicuramente sottotono e priva di forze ed idee ma comunque capace di strappare via il bottino pieno ed assicurarsi il 36° tricolore della storia (38°, per i tifosi). L’impressione, però, è che molte partite siano state risolte non dalla sagacia tattica di Sarri, bensì dalla vena realizzativa di Cristiano Ronaldo: avere un campione come lui ha i suoi vantaggi, e la Vecchia Signora se n’è sicuramente accorta quest’anno. Vediamo, allora, le pagelle stagionali della squadra Campione d’Italia del campionato di Serie A 2019/2020.

Juventus pagelle stagionali, CR7 e Dybala sugli scudi, male Ramsey e Berna

E’ la Juve di Cristiano Ronaldo, ma anche di Dybala, Bentancur e De Ligt. Ma non è certamente la Juve dei deludenti Aaron Ramsey, Daniele Rugani o Federico Bernardeschi. Ecco tutte le pagelle della Juventus, che ha compiuto un’impresa titanica: un altro record riscritto, sono nove scudetti di fila.

JUVENTUS PAGELLE STAGIONALI, PORTIERI
SZCZESNY 7 –
Non ha mai dato una sensazione di strapotere tra i suoi pali, però ha dimostrato di essere un ottimo portiere. A volte impreciso, ma in generale stagione ancora positiva per l’estremo difensore polacco.
BUFFON 7 – Gioca poco, quando gioca si fa trovare pronto. Importante la sua presenza nello spogliatoio, fa da collante tra Sarri e i giocatori, soprattutto con i nuovi arrivati. Ora ha rinnovato, e per un altro anno sarà lì ad aiutare Szczesny.
PINSOGLIO SV – Mai utilizzato, è la mascotte del gruppo. Però è il “primo tifoso” di CR7, primato non da poco.

JUVENTUS PAGELLE STAGIONALI, DIFENSORI
DANILO 6 – Il suo impatto col mondo bianconero è devastante: gol al Napoli dopo 20 secondi dal suo ingresso in campo. Poi però delude le attese, alternando alcune prestazioni discrete ad altre pessime. Peraltro, non dà neanche garanzie a livello fisico: l’anno prossimo, servirà una crescita, altrimenti Cuadrado si prenderà definitivamente il posto da titolare.
CUADRADO 7.5 – Ormai è da considerarsi un terzino, e lo fa anche parecchio bene. Sgroppate in avanti, buona copertura difensiva, in grande crescita: la Juventus ha il terzino destro pronto in casa.
DE LIGT 7.5 – Deriso per i falli di mano della prima parte di stagione, l’olandese cresce nettamente col passare del tempo. Alla fine, risulta forse il migliore dei centrali: anche 4 gol a condire una stagione decisamente postiva, con la consacrazione soprattutto dopo il lockdown.
BONUCCI 7 – Non male, ma non benissimo. Il capitano ad interim (in attesa di Chiellini) gioca bene, diventa leader, ma qualche sbavatura di troppo rispetto agli scorsi anni costano qualche gol di troppo subito dalla Juve.
CHIELLINI SV – Fa in tempo a decidere la prima di campionato contro il Parma, poi si fa fuori il ginocchio. Gioca un altro paio di spezzoni di partita, ma è completamente fuori condizione e sarà da recuperare per il prossimo (ultimo) anno.
DEMIRAL 7 – Come il suo collega qua sopra, si rompe il crociato. L’infortunio avviene a gennaio, ma nel periodo precedente era persino riuscito a rubare il posto da titolare a De Ligt: il turco classe ’98 è il difensore del futuro, insieme all’olandese.
RUGANI 5.5 – C’è poco da dire, Gioca pochissimo, quando gioca fa danni. C’è lui nella partita dei 4 gol presi dal Milan, sempre lui nella sfida finita 3-3 col Sassuolo. Era il pupillo di Sarri, ma il tecnico l’ha scaricato.
DE SCIGLIO 5.5 Anche per lui, poche partite e tanti infortuni. Onestamente, un’altra stagione non da Juve: sarà addio?
ALEX SANDRO 6 – Giocatore indecifrabile. Talvolta benissimo, talvolta scompare. Ormai è un veterano, rimarrà ancora alla Juve, ma siamo sicuri che non ci sia nessuno migliore di lui come terzino sinistro?

JUVENTUS PAGELLE STAGIONALI, CENTROCAMPISTI
BENTANCUR 8 – Il miglior centrocampista bianconero, finalmente la consacrazione per l’uruguagio. Meglio di lui solo Rabiot dopo il lockdown, ma Benta è il più costante sia come regista da vice-Pjanic sia come mezzala box-to-box.
PJANIC 6.5 – Dirà addio alla Juve, direzione Barcellona. All’inizio doveva essere il perno del gioco di Sarri, ma la sua importanza all’interno degli schemi è andata via via scemando: alcuni tocchi di classe, però, sono rimasti (sono comunque 3 gol e 6 assist in stagione, non malissimo per un regista davanti alla difesa).
RABIOT 7 – E’ la media tra un pre-Covid da 5.5 ed una ripresa da 8.5. Insultato e fischiato fino al lockdown, il francese esce fuori benissimo dai blocchi e si scatena, prendendosi il soprannome di “Cavallo Pazzo”. Se sarà quello visto nell’ultimo periodo anche l’anno prossimo, la Juve avrà un top player a centrocampo.
RAMSEY 5.5 – Sarebbe da 5, mezzo voto in più per il gol all’Inter. Ma non è né utile, né fisico, né troppo tecnico: non fa neanche malissimo quando gioca, semplicemente “non fa”.
MATUIDI 7 – Viene spesso denigrato, ma è lui che copre le spalle a Cristiano Ronaldo sulla parte sinistra del campo. Lavoro utile e fondamentale per gli equilibri, spodestato in parte nel finale da Rabiot. Ma la Juve non si deve privare di uno così.
KHEDIRA 6 – Non c’è mai: 9 partite da titolare, 12 in tutto. Nessun gol per la prima volta da quando è in Italia, solo un assist: resterà ancora a Torino? Difficile. Peccato, perché anche a detta di Sarri ha caratteristiche uniche nel parco centrocampisti juventino.

JUVENTUS PAGELLE STAGIONALI, ATTACCANTI
CRISTIANO RONALDO 9.5 – Sarebbe 10 se avesse vinto la classifica marcatori, impresa che invece sembra ormai lontana (anche perché Sarri magari lo farà riposare in vista della Champions). Ma che stagione che ha fatto: 31 gol, 26 nelle ultime 23 giornate, ha trascinato la Juventus a questo Scudetto. Gol pesanti: tre alla Lazio, due all’Atalanta, uno al Milan, uno alla Roma, uno nel derby, due al Napoli. Infallibile, mostruoso, alieno: semplicemente, Cristiano Ronaldo.
DYBALA 9 – I numeri dicono 11 gol e 7 assist. Ma c’è molto di più: spesso capitano, è diventato trascinatore, leader morale e tecnico. Ha segnato tanti gol bellissimi, alcuni anche pesantissimi (gol in 2 partite su 2 contro l’Inter), e potrebbe diventare bandiera del club: ha vinto cinque scudetti a Torino, ora è in ballo un succoso prolungamento di contratto.
HIGUAIN 6.5 – Non è più il vecchio Pipita, non è più quello dei 36 gol di Napoli. Però è pur sempre un grande attaccante, graffia quando serve, riempie l’area quando né CR7 né Dybala lo fanno. Saluterà la Juventus a fine anno, ma i tifosi non lo dimenticheranno mai.
BERNARDESCHI 5.5 – Griffa la partita dello Scudetto, ma è troppo spesso sottotono. Nonostante Sarri lo faccia giocare anche molto spesso, lui delude: solo un gol, tante prestazioni negative, potrebbe essere barattato (magari con Zaniolo?)
DOUGLAS COSTA 5.5 – Dispiace, perché a livello puramente tecnico è forse il migliore della Juve insieme a Dybala, però ora sono già due stagioni senza continuità: fisico troppo fragile, vita non da atleta. Doveva essere un perno del gioco sarrista, eppure diventa un semplice gregario, arma da inserire nei finali di partita. Fa male in questi finali, per carità: ma non è un po’ pochino?

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