Luciano Moggi: “Juventus non perfetta, ecco cosa non va. Dybala…”

Pubblicato il autore: Alessandro Nidi Segui

Sulle colonne dell’edizione odierna di “Libero” è tornato a parlare l’ex direttore generale della Juventus, Luciano Moggi, il quale si è concesso una disamina in merito al momento attuale dei bianconeri, ormai davvero a un passo dalla conquista del loro nono scudetto consecutivo, che potrebbe arrivare già nella serata di giovedì in caso di successo zebrato a Udine e qualora l’Inter stasera non ottenesse la piena posta in palio nel match contro la Fiorentina, che all’andata, al “Franchi”, costrinse i nerazzurri al pareggio. Nel suo editoriale, Moggi ritorna sulla vittoria dello Stadium contro la Lazio, giunta al termine di una partita che all’alba del secondo tempo era parsa nettamente in discesa e poi, complice l’ormai immancabile black-out della Vecchia Signora nei minuti finali, si è complicata, tanto che i biancocelesti hanno addirittura sfiorato il 2-2 su calcio da fermo.

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Luciano Moggi: “Troppi gol subiti”

In particolare, Moggi evidenzia la fragilità del reparto difensivo della formazione di Maurizio Sarri, che nelle ultime quattro gare di Serie A ha incassato 10 reti (4 dal Milan, 2 dall’Atalanta, 3 dal Sassuolo e una dalla Lazio). “La Juve – scrive – mette in mostra una quadratura non certamente perfetta sul piano del gioco (e per quanto riguarda i gol subiti: 36 sono troppi). Ronaldo è ancora protagonista, con al fianco un Dybala imprescindibile (migliore in campo) che oltre a fare gol riesce, con le sue magie, a mettere in condizione gli altri di segnare”. Tuttavia, lo scettro tricolore non è più in discussione, secondo Luciano Moggi: “Con il pari all’Olimpico tra Roma e Inter (2-2) è caduto l’ultimo baluardo che poteva impedire alla Juve di vincere il campionato”.

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