Donnarumma, cinque anni fa il suo esordio: e domani saranno 183 presenze in Serie A

Pubblicato il autore: Davide Roberti Segui


DONNARUMMA, IL 25 OTTOBRE 2015 ESORDIVA IN SERIE A: ORA E’ UN VETERANO – Gigio Donnarumma da Castellammare di Stabia è un ragazzo incredibile. La sua storia, vagamente simile a quella di Buffon, ha dell’impressionante: Gigio, classe ’99 e, quindi, quasi un millennial, ha esordito in Serie A ben cinque anni fa. Sembra davvero pazzesco, perché un ragazzo di ventuno anni che gioca nel massimo campionato normalmente si è appena affacciato al grande calcio, da un paio di stagioni al massimo: invece il portierone del Milan è considerabile ormai come una sorta di bandiera del club, oltre che ormai un punto fisso della Nazionale.

Gianluigi Donnarumma, il portiere predestinato che ha esordito a 16 anni

Era la nona giornata della Serie A 2015/2016, il Milan navigava a vista e non trovava la vittoria da oltre un mese. I rossoneri si trovavano davanti il Sassuolo a San Siro, in un turno infrasettimanale da brividi per Sinisa Mihajlovic, all’epoca allenatore, che si vedeva traballare la panchina e subiva la contestazione dei tifosi allo stadio. Consapevole della fragilità difensiva della sua squadra, dovuta anche alla presenza di un portiere poco affidabile quale si rivelò essere lo spagnolo Diego Lopez, il tecnico serbo prese una decisione davvero incredibile: tra i pali, quella sera, prese posto il giovanissimo baby sconosciuto Gianluigi Donnarumma. Il ragazzino, 16 anni e 8 mesi, era arrivato a Milano un paio d’anni prima da una scuola calcio di Castellammare, ed aveva già partecipato, dalla panchina, ad alcune uscite della Prima Squadra di rossonera: la sua prima convocazione, sotto gli ordini di Pippi Inzaghi, arrivò quando aveva solo 15 anni e 11 mesi. Quella sera, contro i neroverdi emiliani, Gigio non riuscì a fermare la maledizione e subì un gol, mantenendo il numero “” nella casella relativa ai clean sheet stagionali. Ma dimostrò una grande personalità e, seppur commettendo un piccolo errore sul gol di Berardi (ininfluente, peraltro: il Milan vinse 2-1 grazie a Bacca e Luiz Adriano), si prese il posto da titolare. Erano esattamente cinque anni fa.

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Donnarumma, le statistiche con Milan e Nazionale al 25 ottobre 2020

Un lustro di carriera dopo, il numero 1 del Milan e della Nazionale vanta statistiche incredibili. Sono 182 le presenze in Serie A, tutte con la maglia rossonera, maglia con la quale è diventato il più giovane a toccare quota 100 caps nella massima categoria. Nella prima giornata del campionato 2016/17, giornata nella quale parò un rigore decisivo al Gallo Belotti all’ultimo secondo di un match poi vinto 3-2 dal Milan, Gigio è diventato il più giovane portiere a fermare un penalty in Serie A dal dopoguerra. Non ha ancora mai giocato in Champions League, ma ha esordito in Europa League a soli 18 anni in un preliminare col Craiova: quest’anno spera di raggiungere finalmente la Champions col suo Milan. In un altro match vinto 2-1 col Sassuolo, il 21 luglio di quest’anno, ha toccato quota 200 presenze col Milan, poi tre giorni esordisce per la prima volta con la fascia da capitano al braccio: oggi è a quota 211 presenze con la maglia meneghina, domani con la Roma farà 212, di cui 183 in A.
In Nazionale, con la quale ha conquistato definitivamente il posto da titolare dopo l’addio di Buffon, ha giocato 20 partite, in competizioni come Nations League e Qualificazioni agli Europei, subendo solo 11 partite: il futuro è tutto suo.

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