Juve Napoli, parla ancora l’Asl Napoli1

Pubblicato il autore: Mario Nuvoletto Segui


Non si placano le polemiche intorno alla partita Juve Napoli, con quest’ultimi che, bloccati dalla regione e dall’Asl campana, non sono partiti per Torino, portando all’annullamento del match. Il tutto è partito dalla positività dei due centrocampisti azzurri Zielinski ed Elmas, che ha spinto la sanità campana a bloccare il volo per Torino e rispedire i giocatori nelle proprie abitazioni per un isolamento fiduciario, finché non si saprà l’esito dei nuovi tamponi. Intanto, nella serata di ieri, la Juventus  è scesa in campo come aveva scritto più volte sui social e sugli organi di stampa. Ora la palla è in mano al giudice, che dovrà decidere il futuro di Juve Napoli, quindi se rinviarla oppure dare la vittoria a tavolino alla squadra di Andrea Pirlo, con il Napoli che sicuramente farà ricorso, visto la situazione particolare che si sta vivendo.

Juve Napoli, parla Verdoliva, direttore generale Asl Napoli1

A dare spiegazioni su quanto accaduto per Juve Napoli ci ha pensato il direttore generale dell’Asl Napoli1 Carlo Verdoliva ai microfoni de “Il Mattino“, affermando: “Abbiamo assunto le misure alla luce dell’attuale andamento epidemiologico di Covid-19 rispetto al quale c’è la massima attenzione per contenere il contagio. Non giudico la Lega, non sta a me. Opero nell’ambito della Sanità pubblica. Dico tuttavia che in uno scenario pandemico contestualizzato in questo momento l’ordinamento sanitario che deve garantire la salute del singolo e della collettività prevale rispetto a qualunque altro tipo di regolamento o ordinamento. La nostra finalità è garantire Salute in un contesto costituzionalmente orientato. L’obiettivo è evitare il contagio ed il diffondersi della pandemia, le nostre azioni sono mirate a questo“. Il direttore Generale ha poi continuato spiegando com’è andata in quei momenti: “Ricevuto l’elenco dei contatti stretti del primo dei due calciatori del Napoli positivi al virus conseguente all’indagine epidemiologica dell’Asl Napoli due nord abbiamo disposto di conseguenza l’isolamento fiduciario di 21 persone per 14 giorni. Abbiamo agito nell’interesse collettivo e nei limiti delle nostre strette competenze, in particolare nel rispetto della Circolare del Ministero Salute 21463/2020 e del rapporto ISS 53/2020“.

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