Juventus, Rampulla: “Molti soffrono la presenza di Cristiano Ronaldo in squadra”

Pubblicato il autore: Francesco Rossi Segui

L’ex portiere della Juventus Michelangelo Rampulla, ha rilasciato un’intervista interessante al Corriere di Torino dove ha trattato vari temi circa la squadra e la società bianconera. Ecco un estratto delle sue dichiarazioni:

CRISTIANO RONALDO – “Dovrebbe essere la ciliegina sulla torta di una squadra forte. Molti giocatori soffrono la sua presenza: da quando è arrivato, Dybala è caduto in un limbo e ha perso autostima. Oggi alla Juve ci sono giocatori molto forti, ma manca quello spirito del 1996. Con Lippi i grandi campioni si esaltavano a lavorare per la squadra.I tifosi non si aspettavano di vedere la Juve in balia del Porto per 80 minuti, ma il gol di Chiesa lascia tutto aperto”

RICORDI BIANCONERI – “I più belli? La semifinale di ritorno col Psg nel 93’ in Coppa Uefa. Poi la gara contro il Rosenborg in Champions nel ‘98: ho parato un rigore a cinque minuti dalla fine e ho messo la firma sul passaggio del turno. Tra i momenti più difficili invece la sconfitta contro il Perugia nel 2000 e quella contro il Borussia Dortmund in finale di Champions nel ‘97. Le sento mie al cento per cento anche se non ho giocato“.

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CONTE – “Antonio era un tifoso juventino, però il lavoro è lavoro. È strano vederlo all’Inter dopo gli anni passati insieme, ma fa parte del gioco. La lite con Andrea Agnelli? Antonio è un sanguigno e difende i suoi uomini. Da noi giocavano calciatori che erano tifosi dell’Inter e del Milan, ma quando indossavano la maglia della Juve pensavano solo a quei colori”.

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