La Juventus osserva Gasperini, ma è l’Atalanta ad avere il progetto migliore (e a lungo termine)

Pubblicato il autore: Filippo Davide Di Santo Segui

“Gasperini alla Juve”. Una frase che sembra quasi una sentenza: l’attuale allenatore della Dea è tra i candidati alla panchina bianconera dopo il flop di Pirlo. Per il mister di Grugliasco sarebbe un ritorno visto il suo passato nelle giovanili, ma i fatti sono altri. Nonostante la Vecchia Signora venga da 9 scudetti consecutivi e che in molti, sul suo conto, considerano tale destinazione come se fosse l’ultimo treno, ci si dimentica di un grande fattore da non mettere in secondo piano: l’Atalanta ora è una big sia in Italia che in Europa, con un progetto attualmente migliore rispetto a quello di Andrea Agnelli (i fatti parlano tra terzo posto e finale di Coppa Italia, oltre ad un bilancio impeccabile). Ma quante possibilità concrete ci sono di vedere Gian Piero Gasperini alla corte torinese?

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In casa Juve si pensa anche a Gasperini – Partiamo in primis dall’aria che tira in casa Juventus. Pirlo ormai sembra arrivato al capolinea tra risultati deludenti, mancanza di gioco e clima all’interno dello spogliatoio. Secondo quanto riportato da Calciomercato.com, i nomi candidati sono Zidane, Allegri, Simone Inzaghi, Spalletti e, appunto, Gian Piero Gasperini. Per i bianconeri rappresenterebbe un profilo (sulla carta) ideale: gioco offensivo, esperienza e buona dimestichezza con i giovani. Come citato nell’introduzione, si tratterebbe di un ritorno, ma occhio a dare sentenze affrettate.

Addio all’Atalanta? I nerazzurri non hanno nulla da invidiare alla Vecchia Signora – La Juventus è sicuramente una squadra vincente, ma la domanda è un’altra: attualmente, l’Atalanta che cosa ha in meno rispetto alla Vecchia Signora? La Dea è una grande squadra, lotta stabilmente per le prime posizioni e soprattutto ha un progetto tanto chiaro quanto persuasivo. Mettendo sul piatto delle bilancia le due realtà, oggettivamente parlando, la famiglia Percassi è quella intenzionata a crescere: tracciando una linea molto precisa. Dal punto di vista ambientale altra questione: a Torino avranno la stessa pazienza che ha avuto Bergamo in questi anni? Certo, non è da escludere nulla, ma ora come ora l’Atalanta non ha nulla da invidiare alla Juventus. Ipotesi e analisi a parte, testa al presente dove Gasp sta scrivendo l’ennesima pagina di storia atalantina.

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