L’ex arbitro Lo Bello attacca Van Basten: “Grandissimo giocatore, si può dire lo stesso dell’uomo?”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui


Ieri sulle pagine del quotidiano sportivo spagnolo AS, l’attaccante olandese, grande campione del Milan è tornato a parlare dello scudetto vinto dal Napoli nella stagione 1989-90 al fotofinish proprio sui rossoneri con il classe ’64 che ha ricordato non solo della famosa monetina di Bergamo che prese in testa il brasiliano Alemao e che diede ai partenopei la vittoria a tavolino per 2-0, ma anche dell’arbitraggio del fischietto siracusano Rosario Lo Bello nel match Verona-Milan che molto fece discutere con tre espulsioni milaniste.

Ieri sera l’arbitro Lo Bello è intervenuto durante la trasmissione sportiva “Radio Goal” su Radio Kiss Kiss Napoli, dove ha rilasciato delle dichiarazioni molto dure su Van Basten (il prossimo 12 maggio si discuterà la sua querela contro l’ex giocatore), criticandolo per le sue parole pronunciate nell’intervista su AS. Di seguito riportiamo il suo pensiero a riguardo.

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Rosario Lo Bello, le sue parole contro Van Basten

Van Basten che parla di scudetto del Napoli del 1990? Non doveva rispondere dopo 30 anni. In coincidenza dell’uscita del suo libro? Mi sembra strano quello che ha detto. Poi che anche gli arbitri possano sbagliare, mi sembra ovvio. Il 12 maggio si discuterà la mia querela verso Marco Van Basten; è stato un grandissimo giocatore, ma mi chiedo, si può dire lo stesso dell’uomo? Sulle accuse al Napoli, voglio ricordare che il primo maggio del 1988 io ero in campo al San Paolo di Napoli. Il pubblico napoletano fu eccezionale perché pianse per la sua squadra ed applaudì quel Milan che strappò lo scudetto alla propria squadra, in cui giocava Maradona. Fu una prova di civiltà incredibile. L’arbitro chi era? Era lo stesso di Verona, vorrei ricordarlo al signor Van Basten“.

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