Rigore Milan, scintille tra Cruciani e Auriemma: “A parti invertite avresti gridato allo scandalo”

Pubblicato il autore: Andrea Riva Segui


Nei minuti di finale del posticipo di domenica sera tra Milan-Napoli, i rossoneri hanno protestato veemente con l’arbitro Fabrizio Pasqua della sezione A.I.A. di Tivoli per un possibile rigore per un fallo di Bakayoko su Theo Hernandez che ha suscitato parecchie polemiche.

Ieri sera durante la trasmissione sportiva Tiki Taka si è parlato ovviamente anche di questo episodio arbitrale dove sono intervenuti Giuseppe Cruciani e Raffaele Auriemma con i due in contrapposizione come spesso capita: il giornalista di fede partenopea ha difeso la scelta del fischietto arbitrale: “Bisogna vederlo sul campo, di quei tocchetti in area di rigore ce ne sono almeno 15 a partita. Bisogna capire l’intensità del contatto“. Di tutt’altro avviso il conduttore del programma “La Zanzara” su Radio 24: “Posso anche essere d’accordo, ma se fosse successo a parti invertite Auriemma avrebbe gridato allo scandalo. Ti conosciamo Auriemma. A parti invertite staresti qui a fare la vittima.
Il dibattito poi è proseguito con i due protagonisti in contrapposizione che hanno continuato a confermare la loro idea e dove alla fine il conduttore Piero Chiambretti ha confermato che per lui il rigore fosse da fischiare, mentre il direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni, era di parere opposto confermando la decisione dell’arbitro Pasqua.

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