Una big inglese ci prova per Gasperini

Ennesima vittoria travolgente dell'Atalanta ai danni del Parma: 5-2 e secondo posto consolidato, per ora. Tutto a gonfie vele in quel di Bergamo, ma alcune voci provenienti dall'Inghilterra incombono sull'Atalanta: il Tottenham vuole Gasperini.
Gasperini, situazione panchina
A Bergamo Gian Piero è venerato come un dio. Dopo aver sfiorato la semifinale di Champions League - persa solo per una rete di Mouting al 93' - e dopo le ottime prestazioni in campionato, per Gian Piero iniziano a farsi avanti grandi società. Nello specifico il Tottenham avrebbe chiesto informazioni sull'allenatore orobico e sarebbe disposto anche a pagare eventuali clausole. Dopo aver incassato il secco rifiuto di Antonio Conte, la società londinese è alla ricerca di un allenatore in grado di portare in alto la squadra e tutte le strade portano a Bergamo. Nonostante le smentite dell'allenatore nato a Grugliasco, sembrerebbe che il Tottenham sia già in procinto di presentare una proposta sia alla società che all'allenatore.
Secondo posto consolidato
Con la vittoria di oggi contro il Parma (con le reti di Miranchuk, Pessina, Malinovsky e la doppietta di Muriel) la sorprendete Atalanta si porta momentaneamente al secondo posto. Il Napoli è attualmente staccato di due punti, e i neroazzurri di Bergamo si trovano a +3 da Juve e Milan, impegnate questa sera allo Juventus Stadium di Torino. Calendario relativamente agevole quello della squadra orobica che la vede impegnata la prossima settimana contro il Benevento, in piena lotta retrocessione, a Bergamo, il Genoa a Marassi e infine il Milan di Pioli sempre a Bergamo. Senza dimenticare la finale di Coppa Italia contro la Juventus, mercoledì 19 maggio.
Un sogno a occhi aperti
Una stagione gloriosa quella dell'Atalanta che potrebbe, però, vedersi privata del suo condottiero a fine anno, direzione Londra. Per ora Gian Piero ha smentito, ma si sa, il calcio è strano e potrebbe succedere di tutto. Bel frattempo la società e i tifosi coccolano il proprio allenatore, considerato il vero artefice di questo successo targato Atalanta.