Calhanoglu al Corsera: “Inter: per ora niente rinnovo, rimonta possibile”

Pubblicato il autore: Christian La Pira

Hakan Calhanoglu si racconta sulle pagine del Corriere della Sera, per una lunga intervista di avvicinamento alla ripresa del campionato, che vedrà l’Inter impegnata contro la capolista Napoli, nel match clou della sedicesima giornata di Serie A. Il Turco parla un po di tutto, dal suo passato al Milan, al suo presente in nerazzurro, al suo futuro che lui vorrebbe fosse ancora nella Milano interista.

“Crediamo alla rimonta, Inter-Napoli sarà decisiva”

“Mi sento in forma e sono pronto per ricominciare” – esordisce il turco – “Voglio ripagare la fiducia che mi hanno dato qui all’Inter cercando di aiutarla a vincere altri trofei. Crediamo allo scudetto, vogliamo la rimonta, se riprendiamo giocando come poco prima della sosta possiamo farcela. Giochiamo subito contro il Napoli, sarà una sfida decisiva che dirà molto su questo campionato, ma ci stiamo preparando benissimo. Con il rientro di Brozo tornerò a fare la mezz’ala ma io mi adatto a tutto, conta il fuoco che metti in campo e io in questo sono migliorato molto: prima ero il classico 10 tutto eleganza, ora sono molto più cattivo e intenso, soprattutto nei duelli. Quanto ai numeri, invece, non mi sono mai interessati: cerco di far gol come mi piace fornire assist ai miei compagni”.

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“Ho fatti i complimenti al Milan per lo scudetto”

Poi si parla della sua vita a Milano con un cenno al passato: “Al Milan ho ancora amici, rispetto molto Pioli, Maldini e Massara ai quali ho fatto i complimenti per lo scudetto vinto. Ma il Milan ormai è il passato, ora per me c’è solo l’Inter. Appena arrivato qui, Ausilio mi ha proibito di usare la moto, infatti ho una Harley ferma in garage. Vivo poco Milano, perchè ho due bambini piccoli, la mattina ne accompagno uno a scuola e poi vado ad Appiano per allenarmi. Sono delle pesti, spesso mi tengono sveglio la notte, se invece dormono mi rilasso sul divano con mia moglie guardando film. Ci piacerebbe girare di più ma al momento non possiamo, però amo l’Italia e a fine carriera vorrei venire a vivere qui a Milano. Il mio contratto scade nel 2024, ma con Ausilio non abbiamo ancora parlato di rinnovo“.

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“Skriniar speriamo resti, con Lukaku siamo più forti”

Due parole su compagni di squadra e mister: “Spero che Skriniar resti, è uno dei nostri leader. Siamo felici che Lukaku torni, speriamo non abbia più problemi perchè con lui siamo più forti. Ma se siamo ancora qui a parlare di possibile scudetto lo dobbiamo a Dzeko e a tutti i miei compagni di squadra. Anche a Correa, che è spesso subentrato dalla panchina. Se saremo noi a raggiungere la seconda stella prima del Milan lo sa solo Dio. Ho un ottimo rapporto con Inzaghi, lui mi ha voluto fortemente qui all’Inter, recentemente mi ha fatto i complimenti per come ho sostituito Brozovic, ora spero di vincere trofei insieme a lui”.

“Champions, ho buone sensazioni: possiamo farcela”

Per chiudere, uno sguardo ai Mondiali appena conclusi e alla Champions che verrà: “Ho seguito poco i Mondiali in Qatar, perchè non c’erano Turchia e Italia, ma ho visto la finale che è stata una bellissima partita. Sono felice per Lautaro, quando tornerà lo festeggeremo tutti insieme. Riguardo la Champions, invece, ho delle buone sensazioni, non so perchè. Abbiamo superato un girone difficilissimo rialzandoci dopo la sconfitta iniziale col Bayern, ora c’è il Porto che è una squadra forte, ma se giochiamo come contro il Barcellona possiamo passare noi. E comunque, prima, abbiamo la finale di Supercoppa Italiana contro il Milan, a Ryad: le finali sono speciali e noi le affrontiamo sempre alla grandissima“.

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