Napoli: Garcia già a rischio? I primi nomi per il futuro

I match di campionato con Udinese, Lecce e Fiorentina e quello di Champions col Madrid devono segnare la svolta. Tudor in pole dovesse saltare il tecnico. Ecco gli altri possibili candidati se proprio dovesse essere davvero messo in discussione Garcia.

C’è una coincidenza strana di cinguettii, per certi versi inquietanti, almeno guardando le cose nell’ottica di Rudi Garcia. Domenica sera il presidente De Laurentiis, con un tweet tempestivo, e non da tutti compreso, ha scritto "Il Napoli riparte da Bologna. Bravi tutti". Un modo per dare un segnale di compattamento all’ambiente e anche di sostegno all’allenatore. Un concetto simile scrisse a fine novembre del 2019 dopo la qualificazione agli ottavi di Champions "Bravo l’allenatore e bravi i nostri calciatori. Con Ancelotti e con questa squadra due vittorie e un pareggio contro un Liverpool stracampione". Meno di due settimane dopo Carletto veniva esonerato.

La strana situazione di Garcia

Ora non è che un produttore cinematografico ripeta gli stessi copioni, ma non c’è dubbio che se non arriverà una svolta sui risultati anche la posizione di Garcia diventa a rischio. Ancelotti pagò con l’esonero perché il presidente temeva di perdere la qualificazione alla futura Champions, cosa che poi avvenne con Gattuso nonostante la Coppa Italia vinta. Magari la storia non si ripete, ma ora il tempo per Garcia diventa limitato perché ci sono quattro partite prima della sosta di ottobre per le nazionali. E nelle tre gare contro Udinese, Lecce e Fiorentina, il Napoli deve recuperare posizioni in classifica, al tempo stesso facendo risultato contro il Real Madrid di Ancelotti, per mantenere un cammino che assicuri la qualificazione agli ottavi della Champions. Riporta la notizia La Gazzetta dello Sport.