Rosella Sensi difende Mancini: "Non lo colpevolizzerei più di tanto. C'è anche un po' di stordimento dopo..."

Nel post derby Roma-Lazio, tante polemiche nei riguardi del difensore giallorosso Gianluca Mancini per la sua esultanza (rischia una multa o una squalifica). A riguardo questa mattina l'ex presidente Rosella Sensi, ha detto la sua opionione su quanto successo.

Nel match della 31.a giornata del campionato disputato allo stadio "Olimpico" la Roma ha sconfitto 1-0 la Lazio con una rete di Gianluca Mancini al 41'; proprio il difensore giallorosso ha tenuto banca nel post partita quando sotto la Curva Sud ha esultato davanti ai propri tifosi sventolando una bandiera una bandiera con i colori della Lazio e il disegno di un topo.

Il calciatore subito dopo ha provato a scusarsi: "Non volevo offendere nessuno, ho preso la prima bandiera che mi hanno dato. Un pò di goliardia ci può stare. Chiedo scusa: volevo esultare con i tifosi".

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Scuse però che non sono serviter, perchè la procura ha già acquisito i video dell'episodio e l'accusa sarebbe quella di violazione dell'art. 4 del codice di giustizia sportiva, con il calciatore che rischia una multa o una giornata di squalifica.

Questa mattina ai microfoni di "Radio Anch'io Sport" su Rai Radio 1, è internuta l'ex presidente del club capitolino, Rosella Sensi, dove ha parlato oltre del derby vinto dalla Roma, ha ha detto la sua opinione sul comportamento di Gianluca Mancini. Di seguito vi riportiamo le sue parole a riguardo.

Rosella Sensi su Gianluca Mancini

"Direi di non rovinare una bella giornata con queste cose, non credo l'abbia fatto intenzionalmente. C'è anche un po' di stordimento dopo un derby molto teso e sentito. Non lo colpevolizzerei più di tanto".

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