Avellino, Novellino sotto processo dopo il K.O. con la Salernitana

Avellino, incubo derby per Novellino. Sconfitta all'andata e sconfitta al ritorno, senza attenuanti. L'Avellino esce con le ossa rotte dal derby con la Salernitana. Una prestazione sconcertante quella di biancoverdi. Ardemagni e compagni sono scesi in campo completamente svuotati, senza opporre la minima resistenza. La Salernitana ha ottenuto i tre punti facendo il minimo sindacale. Due gol, entrambi con la generosa collaborazione della difesa irpina, nel primo tempo e poi controllo assoluto della gara per gli uomini di Colantuono. "Sono io il principale responsabile di tutto questo" così Walter Novellino a fine partita. Sul banco degli imputati ora che c'è anche il tecnico di Montemarano. L'Avellino 2017/2018 è una squadra senza identità, senza gioco e senz'anima. Un insieme di giocatori che non riescono a giocare all'unisono, come il gioco del calcio richiederebbe. Lo specchio dell'attuale momento biancoverde è Ardemagni. L'attaccante ha vestito anche la fascia di capitano all'Arechi, ma è sembrato quasi un insulto ai capitani del passato dei lupi.

La campagna acquisti di gennaio è stata ininfluente. De Risio impalpabile, Morero e Wilmots contro la Salernitana hanno fatto più danni della grandine. Cabezas continua ad essere un oggetto misterioso. Il migliore all'Arechi è stato Gavazzi, da alcune partite tornato titolare dopo un anno fuori. Questo è tutto dire. I tifosi biancoverdi sono inferociti. Una trentina di supporters biancoverdi hanno contestato oggi Novellino e i suoi. La classifica piange. L'Avellino ha solo tre punti in più rispetto alla zona play-out. Pensare che nel derby di andata sul 2-0 i lupi erano primi in classifica. Sembra passata una vita. E forse più.

Avellino, Novellino rischia con il Pescara?

Avellino, cercasi riscatto con il Pescara. Domenica prossima al Partenio Lombardi arriva una squadra in piena crisi. Il Pescara ha appena esonerato Zeman, ma gli abruzzesi hanno incassato 4 gol in casa contro il Parma. Il confronto tra lupi e biancocelesti sarà una partita molto delicata. Novellino non sembra più così saldo sulla panchina dell'Avellino. Dopo le sofferenze della passata stagione in questa si pensava che i tifosi biancoverdi avrebbero patito di meno. Non è stato così. L'attuale rendimento degli irpini non si può spiegare con le assenze di D'Angelo, Morosini e Castaldo. Il capitano tornerà dopo la squalifica, i due attaccanti torneranno presto a disposizione.

L'Avellino deve tornare presto a far punti. Soprattutto i biancoverdi devono ritrovarsi dal punto di vista mentale. Calarsi presto in un campionato di sofferenza. I tifosi non possono tollerare prove disastrose come quella dell'Arechi. Erano in 2 mila presenti a Salerno a sostenere l'Avellino. Gente che fa tanti sacrifici per seguire il lupo biancoverde. Serve rispetto per tutti, dai supporters irpini alla storia dell'Avellino. Domenica contro il Pescara deve cominciare un nuovo campionato. Gli alibi sono finiti per Novellino e i suoi giocatori. Anche per la società, decisamente assente in queste ultime settimane. Taccone e De Vito devono riflettere su quanto fatto in stagione e prendere seri provvedimenti, se necessario. Il campionato di serie B non aspetta nessuno, figurarsi l'Armata Brancaleone vista domenica pomeriggio all'Arechi.