Venezia, Inzaghi batte anche il Cittadella e continua a sognare la serie A

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Inzaghi, il Venezia non si ferma più. Terza vittoria nelle ultime quattro partite e ora la serie A non è solo un sogno. Pippo Inzaghi e il suo Venezia battono il Cittadella per 2-1 e rafforzano la loro posizione playoff. Quella contro i granata è stata la quinta vittoria consecutiva in casa, segno di una squadra sempre più consapevole dei propri mezzi. Non solo. Nelle ultime otto partite i lagunari hanno perso solo contro la capolista Empoli, peraltro fuori casa. Il Venezia è ora sesto, a quota 49 punti. I ragazzi di Inzaghi sono a meno 6 punti dalla promozione diretta, ma con una partita da recuperare rispetto al Frosinone.

Il match con il Cittadella è stato una girandola di emozioni. Prima il Venezia è passato in vantaggio con Litteri, ex del match, poi sul finire del primo tempo Bentivoglio ha sprecato il rigore del 2-0. In apertura di ripresa è arrivato il pareggio degli ospiti con Arrighini. Al 73′ poi ci ha pensato Geijo a segnare la rete che ha deciso il match. Una vittoria che, come detto, lancia il Venezia sempre più in alto in classifica. L’avvio di 2018 era stato piuttosto complicato per Inzaghi e i suoi. Poi, anche grazie a qualche innesto sul calciomercato, il Venezia è tornata la squadra compatta e difficile da battere che tutti conoscono. Con la salvezza in tasca ora la neopromossa lagunare può affrontare il finale di campionato senza pressioni. Inzaghi era solito sbocciare con i suoi gol a primavera. Superpippo sta confermando questa tendenza anche da allenatore.

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Inzaghi, sognare non costa nulla

Tre anni fa lasciava il Milan, pensando forse di non essere all’altezza. Pippo Inzaghi non ha mollato. L’ex bomber rossonero non ha avuto problemi a ripartire dalla serie C. Il suo Venezia ha stravinto lo scorso campionato in un girone che comprendeva anche l’ottimo Parma di Roberto D’Aversa. Dopo qualche dubbio estivo Inzaghi ha affrontato il suo primo campionato di serie B con grande passione ed entusiasmo. Il Venezia è una squadra difficile da affrontare. Non è un caso che i lagunari abbiano perso solo un partita in più della lanciata capolista Empoli.

Grande attenzione in difesa, centrocampo di qualità e un attacco rinforzato dal mercato di gennaio. Litteri è il bomber che mancava al Venezia. L’ex Cittadella si è integrato benissimo negli schemi di Inzaghi. Prezioso anche l’innesto di Frey, ex Chievo, sulla fascia destra. Una squadra che ha in Domizzi il suo capitano coraggioso e in Audero un portiere giovane e molto interessante. A centrocampo c’è Pinato, ex primavera del Milan, che con Inzaghi vinse il Viareggio 2014. Superpippo non è tipo da portare rancori, ma è certo che con il Venezia sta dimostrando di essere un ottimo allenatore. Galliani forse non aveva visto male affidandogli il Milan. Inzaghi si è trovato al momento sbagliato sulla panchina rossonera. Avesse avuto la qualità della rosa attuale, le cose sarebbe andate diversamente. Ma il passato è passato e non si può cancellare. Il presente per Inzaghi vuol dire Venezia, il futuro poi è tutto da scrivere. Poi a Milanello si sa: certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Le porte milaniste saranno sempre aperte per l’eroe di Atene 2007. Sempre.

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Le immagini di Venezia-Cittadella:

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