Deferimento Parma, gialloblu indagati per illecito sportivo:”Sconcerto e sgomento”

Pubblicato il autore: Antonio Guarini Segui

Deferimento Parma, la reazione del club emiliano. Non si è fatta attendere la replica del club emiliano alle accuse della Procura Federale:”Il club emiliano continua a ritenere che “testo e tenore dei messaggi in questione non possano integrare una fattispecie così grave” confidando “che chi dovrà giudicare lo farà nel rispetto delle norme, della giustizia e del buon senso. Proprio per questo motivo il Parma chiede espressamente che come sono stati resi pubblici molti dettagli delle indagini, possano essere resi pubblici dalla Giustizia Sportiva, da subito o al termine del procedimento, anche i testi dei messaggi in questione, affinché tutti gli sportivi italiani possano avere contezza del tenore degli stessi”. Questa una parte di un lungo comunicato stampa emesso dopo le notizie di stamani. 

Deferimento Parma, Serie A a rischio? Non è ancora il tempo di festeggiare a pieno. Spezia-Parma è ufficialmente una partita sotto inchiesta. Sul campo hanno vinto gli emiliani per 2-0, il contemporaneo pareggio del Frosinone con il Foggia consegnò la promozione diretta agli uomini di Roberto D’Aversa. Il Parma è stato deferito per responsabilità oggettiva insieme ai propri tesserati Emanuele Calaiò e Fabio Ceravolo accusati di tentato illecito sportivo in merito alla partita Spezia-Parma, ultima giornata del campionato di Serie B 2017/2018. Questa mattina la Procura Federale ha consegnato l’avviso di conclusione delle indagini agli interessati: entro una decina di giorni, il club emiliano e i suoi due tesserati andranno a processo presso il Tribunale Federale (il primo grado della giustizia sportiva).

Deferimento Parma, cosa rischiano i gialloblu? La Procura ha quindi sciolto le riserve, incriminando i due tesserati per tentato illecito sportivo che mette a rischio la promozione in Serie A degli emiliani: ora se il tentativo di illecito sarà accertato, il Parma rischia una penalizzazione in termini di punti che dovrà essere scontata nel campionato di Serie B appena concluso. La classifica potrebbe essere pesantemente modificata e quindi mettere a rischio la promozione dei ducali. A condannare il Parma potrebbe essere l’articolo 7 del codice di giustizia sportiva della FIGC. Il suddetto  articolo non fa differenze tra illecito consumato o solo tentato:”Il compimento, con qualsiasi mezzo, di atti diretti ad alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione ovvero ad assicurare a chiunque un vantaggio in classifica costituisce illecito sportivo”. La Serie A non è ancora realtà per il Parma. 

Deferimento Parma, i fatti in discussione

Deferimento Parma, gli sms mettono in pericolo la promozione. La Procura Federale, guidata da Giuseppe Pecoraro, ha messo sotto inchiesta Spezia-Parma. Più in particolare alcuni sms tra i giocatori delle due squadre. I protagonisti di questi messaggi Whatsapp sono per i gialloblu Ceravolo e Calaò, per i liguri De Col e Masi.Non ci spaccare le gambe”, questo il testo inviato dai giocatori del Parma a quelli dello Spezia. I calciatori liguri non hanno risposto e hanno informato subito la Procura Federale sull’accaduto. Secondo l’accusa ci sarebbe stato un tentativo di Ceravolo e Calaiò di “ammorbidire” la partita con lo Spezia. Anche perché i liguri non avevano necessità di punti per la loro classifica. Ora comincia il procedimento sportivo a carico del Parma e dei suoi calciatori.

Deferimento Parma, continuano le sofferenze gialloblu. A tre anni dal fallimento sembrava essersi chiuso un cerchio. La scalata dalla D alla A in tre stagioni, impresa mai riuscita a nessuno nel calcio italiano. Ma per il Parma non è ancora il momento di sognare. C’è da fare i conti con la giustizia sportiva e con i famigerati messaggi inviati da Ceravolo e Calaiò a De Col e Masi. Un caso che ricorda quello del Genoa della stagione 2004/2005. Promossi sul campo, ma poi retrocessi per l’illecito sportivo con il Venezia. I grifoni ripartirono dalla serie C. Il Parma e i suoi tifosi si augurano un finale diverso. Molto diverso.

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