Playoff Serie B, il Venezia impatta con il Palermo. La finalista si decide al Barbera

Pubblicato il autore: Luca Marchesini Segui
VENICE, ITALY - APRIL 27: Sergiu Suciu of Venezia FC celebrates after scoring the opening goal during the serie B match between Venezia FC and US Citta di Palermo at Stadio Pier Luigi Penzo on April 27, 2018 in Venice, Italy. (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

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Sono passati solo 2 mesi dalla partita di campionato Venezia-Palermo e la squadra rosanero, sotto la guida di mister Bruno Tedino rimediò una sonora e cocente sconfitta per 3-0 che portò all’esonero del mister da parte del presidente mangia allenatori per eccellenza Maurizio Zamparini.

Da allora acqua sotto i ponti ne è passata tanta e il nuovo mister dei siciliani, Roberto Stellone, ha saputo resuscitare il team rosanero, recuperando fiducia gioco e risultati riuscendo a raggiungere il quarto posto in campionato, giusto davanti al Venezia, posizionamento che gli ha permesso di saltare il primo turno dei playoff risparmiando al contempo energie fisiche e mentali in vista di questo minitorneo.

Riguardo il Venezia, i ragazzi di Inzaghi, arrivati stanchi e a corto di gamba dalla prima sfida dei playoff, in cui hanno strapazzato il Perugia di Alessandro Nesta, hanno dato tutto pur cercando di non scoprirsi ad un Palermo che al Pierluigi Penzo si è confermato soprattutto in tutta la forza delle sue individualità da categoria superiore, un giro palla e una capacità di palleggio che non si erano mai visti con il precedente mister ed è facile pensare che se Zamparini avesse deciso prima di cambiare mister, il team rosanero, con l’Empoli da tempo irraggiungibile, avrebbe potuto pure soffiare la posizione al Frosinone o persino al Parma.

La partita dopo un primo tempo in cui a parte una paratona di Audero su una sassata da punizione del macedone Trajkovski, ha fatto vedere poco altro, ha regalato molte più emozioni nel secondo quando al numero di Lagumina che smarcatosi in area lagunare ha trafitto l’incolpevole portiere indonesiano, ha risposto immediatamente con il gol del pareggio Davide Marsura liberato in area da un geniale colpo di tacco di Litteri che ha recuperato sulla linea di fondo un pallone che sembrava perduto.

Il pareggio ha rinfrancato il Venezia che, per una decina di minuti, fino a quando il caldo e la partita giocata pochi giorni prima non si è fatta sentire nei polpacci, ha messo alle corde un Palermo che ha tremato però solo giusto in un paio di occasioni quando una mischia in area di rigore non finalizzata da Domizzi e qualche contropiede orchestrato dai veloci esterni lagunari  Marsura e Falzerano potevano portare seri grattacapi all’estremo difensore rosanero Pomini.

Ha tremato molto di più il venezia, quando in seguito ad un errore grossolano di Modolo, Coronado si è trovato tra i piedi la palla del 1-2, fallendo però la palla da gol più limpida di tutta la partita facendosi ipnotizzare dal forte estremo difensore di proprietà della Juventus. Finisce 1-1, si giocherà quindi al Barbera di Palermo la partita che decreterà la prima finalista di questi playoff che hanno già visto Cittadella e Frosinone pareggiare con il medesimo risultato di 1-1 nella vicina città murata della provincia padovana.

Da segnalare che nel post partita alcuni tafferugli in cui sono stati feriti dei ragazzi palermitani sono accaduti nei pressi del parcheggio in cui i tifosi siciliani avevano parcheggiato le proprie macchine, di conseguenza nella mattinata di oggi la questura di Palermo ha deciso di sospendere la vendita dei biglietti per la partita del Barbera.Spiace che in queste occasioni le gesta di pochi compromettano la possibilità di tanti di assistere ad un evento sportivo che nulla a che fare con tali episodi di violenza.

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