Palermo, Zamparini : “I giocatori sembravano giocare contro Tedino, Stellone nome gradito”

Pubblicato il autore: Gabriele Ripandelli Segui

Palermo Serie B – Foto Getty Images© scelta da SuperNews

Fatale la trasferta di Brescia per il Palermo. Dopo solo 5 giornate la panchina di Tedino crolla sotto i colpi di Alfredo Donnarumma. Una notizia che forse ha lasciato un po’ perplesso chi segue la serie B da esterno. Era la prima sconfitta di un Palermo con il quarto miglior attacco del campionato e settima miglior difesa, che si stagliava in sesta posizione a pari punteggio  con il Lecce e a meno cinque punti dalla capolista Hellas Verona. Contro il Brescia è stata una partita dominata sul piano del gioco(62% possesso palla e 79% precisione passaggi) secondo le statistiche, come tutte le altre partite fin’ora disputate, in cui il possesso palla era sceso  sotto il 50% solo in casa del Foggia. Inoltre, la vittoria nella gara precedente contro il Perugia per 4-1, nella gara peggiore giocata dagli Umbri in questo avvio di campionato, faceva pensare che la sconfitta con il Brescia fosse solo un incidente di percorso per gli uomini di Tedino.

Ma si sa, il calcio non è fatto solo di freddi numeri e le statistiche del campo di avvio di stagione hanno un peso relativo. Per il successo o meno di una stagione contano molti fattori, tra cui quello umano del legame che si instaura tra chi comanda la squadra dalla panchina e chi gioca seguendo i dettami tecnici e tattici. Se inoltre si considera che Zamparini è un presidente dall’esonero facile, non ci si stupisce più di tanto di questa decisione. Sulla panchina torna a sedersi Stellone, il quasi eroe della scorsa stagione. Con lui il Palermo era arrivato ad un passo dalla serie A, fermato solo in quella finale play off contro il Frosinone che ha fatto discutere e di cui si è parlato anche nelle aule di tribunale.

Zamparini ha spiegato la decisione di sollevare Tedino dall’incarico e richiamare in panchina Stellone, ancora sotto contratto con il club rosanero, come una decisione estremamente positiva per il Palermo. Ha dichiarato che non è stato il risultato a fargli prendere la decisione, ma quello che aveva visto in campo. “La partita di Brescia è stato un disastro– ha affermato il presidente- mi è sembrato che i giocatori giocassero contro l’allenatore. Anche per questo abbiamo dovuto prendere provvedimenti“. La scelta del Stellone-bis? “Dai sondaggi fatti da Foschi all’interno dello spogliatoio, Stellone risulta un nome gradito alla squadra“. Non c’è da stupirsi considerando  che ventidue giocatori su trentuno sono gli stessi che l’anno scorso a disposizione di Stellone  hanno sognato in grande sfiorando la serie A. Come riportato dallo stesso Foschi, direttore dell’area tecnica del Palermo, ” L’esonero non è solamente legato alla sconfitta, parte da lontano. La sconfitta con il Brescia è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, ma qualcosa non andava già da tempo“.

Che squadra trova Stellone? “Tedino è stato anche sfortunato,tanti infortuni e giocatori che non erano al top hanno fatto il resto– ha continuato Foschi- lo spogliatoio è unito…è un organico veramente forte“. Il Palermo ricomincia l’inseguimento alla vetta con mister quasi A.

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