Agguato al bus di tifosi del Pescara tra caos e feriti, la partita di Lecce non andava giocata

Pubblicato il autore: Paolo Pierangelo


Bruttissimo episodio che non ha niente a che vedere con lo sport e tutto ciò che dovrebbe contraddistinguerlo, quello avvenuto prima del posticipo serale di serie B tra Lecce e Pescara.
Circolazione stradale bloccata e scontri sulla strada statale 613, sulla corsia in direzione Lecce in cui quello che è stato registrato è quasi un bollettino di guerra.
Decine di mezzi danneggiati ed alcuni tifosi feriti di cui 2 gravi tra quelli del Pescara, dopo quello che è stato un autentico agguato al bus adriatico da parte di alcuni tifosi del Lecce.
Tutto questo è avvenuto prima della partita ed ha comportato l’ingresso di pochi tifosi pescaresi allo stadio, mentre una buona parte era rimasta bloccata in seguito a questo bruttissimo episodio.
In un clima del genere e fuori controllo, la partita non avrebbe dovuto essere disputata, almeno in segno di rispetto per quei tifosi feriti e che non hanno potuto presenziare sugli spalti, nonostante avessero regolarmente acquistato il biglietto ed avessero macinato chilometri per seguire la loro squadra del cuore.

LECCE: Vigorito; Venuti, Lucioni, Meccariello, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; La Mantia, Falco. All. Liverani

PESCARA: Fiorillo; Ciofani, Campagnaro, Scognamiglio, Pinto; Crecco, Bruno (46’ st Bellini), Memushaj; Brugman; Marras, Mancuso. All. Pillon.

Arbitro: Sig. Ros

  •   
  •  
  •  
  •