Il Pescara pronto al rientro in campo, per vendicare la puntura delle vespe

Pubblicato il autore: Paolo Pierangelo Segui

L’allenatore Legrottaglie del Pescara (foto Paolo Pierangelo)

C’è tanta voglia di ricominciare in casa Pescara, dove dal patron Sebastiani all’allenatore Legrottaglie, fino ai giocatori biancazzurri, sono tutti carichi in vista della ripresa del torneo cadetto a partire dal mese di giugno.

Il Pescara è chiamato a mettere al sicuro una stagione che era partita sotto altri presupposti, ma che oggi vede come unico obiettivo che conta, la permanenza.
La squadra potrà contare sul prezioso recupero del centravanti Tumminello, colui che ad inizio stagione stava segnando con continuità ed appariva l’uomo in più del delfino, poi l’infortunio e la difficile eredità da raccogliere per  gli attaccanti Maniero e Borrelli.

Alla ripresa delle ostilità sul rettangolo verde, il Pescara dovrà affrontare la Juve Stabia guidata dal tecnico Caserta, proprio uno dei candidati alla panchina adriatica per la prossima stagione.
All’andata la partita terminò con il punteggio di 2-1 in favore della Juve Stabia, dopo che il Pescara era passato in vantaggio nel primo tempo grazie ad un goal di “gran Galàno”; ma dopo l’1-1 delle vespe all’intervallo, arrivò la beffa nella ripresa con il calcio di rigore decisivo  per i campani, causato dall’uscita improvvida del portiere albanese Kastrati.

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Quella sconfitta lasciò tanta rabbia e grida ancora vendetta, quella che i biancazzurri dovranno centrare allo stadio Adriatico tra alcuni giorni.

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